Yuasa Battery, cala il sipario al PalaSavelli
Sarà una gara assolutamente particolare quella che si gioca al PalaSavelli dove, per la prima volta in due anni di Superlega, in pratica non va in campo per i tre punti. O meglio anche conquistandoli non cambierebbe affatto l’esito finale già scritto e che vede la Yuasa scendere in A2 dopo due annate in Superlega. Proprio per questo dalle ore 18 contro Modena, una delle big di questo campionato e in piena corsa per il quarto posto, ci si attende una gara fuori dagli schemi, senza eccessive pressioni nella mente degli atleti che possono tornare a divertirsi e giocare con il braccio sciolto. Cosa tra l’altro che si è a lungo vista in occasione della gara di Trento, con la Yuasa sempre in gara e anche avanti. Segnali importanti di una squadra che, al netto del momento, non ha alcuna intenzione di abbassare la testa e mollare ma giocare a testa alta fino alla fine. La voglia è quella di onorare il campionato in questi ultimi quattro giorni, visto che mercoledì ci sarà l’ultima sfida di campionato in quel di Perugia. Insomma quattro giorni per chiudere un capitolo importante e di assoluto prestigio come la Superlega ovviamente ma in particolare oggi sarà un momento speciale per tutto il mondo M&G Scuola Pallavolo visto che la società ha invitato tutti gli atleti tesserati alla gara, per un momento da vivere tutti insieme. Partendo dai piccolissimi del minivolley, passando per tutte le categorie under fino alle squadre di serie, rappresentanze di tutto il mondo M&G saranno protagonisti sugli spalti. Tutti insieme per salutare una Superlega che è stata un’avventura meravigliosa, con qualche rammarico ovviamente per questa stagione e per l’esito finale, ma anche con l’orgoglio assoluto e meraviglioso di aver portato una piccola realtà di 3mila abitanti, espressione sportiva di un territorio provinciale che ha saputo stringersi intorno a questa squadra, bek gotha del volley mondiale, a sfidare i campioni assoluti di questo sport. In campo sarà la Yuasa sarà chiamata a fare ancora di necessità virtù con tre schiacciatori in campo come a Trento: Tatarov nel ruolo di opposto, Fedrizzi e Magalini in banda mentre al centro dovrebbe tornare disponibile il bulgaro Petkov dopo l’infortunio patito nel riscaldamento di Cuneo che lo ha tenuto a lungo fuori, proprio nel momento caldo della stagione. Uno dei tanti infortuni che hanno caratterizzato la stagione di coach Ortrenzi e dei suoi ragazzi, chiamati a chiudere a testa alta.
