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L’attacco canarino sfida la peggior difesa

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21.02.2026

Si avvicina a grandi passi la prima di due trasferte molto importanti per la Fermana chiamata a riscattare la sconfitta di domenica scorsa. Chiaramente l’attenzione degli addetti ai lavori è concentrata sul primo marzo, data principe di questa stagione, visto che si giocherà lo scontro diretto tra Montecchio e Fermana e dunque tutti gli occhi degli appassionati sono rivolti a quella data. Ma per entrambe le contendenti prima c’è un ostacolo assolutamente complicato e per nulla semplice. Il Montecchio che insegue la Fermana ad una sola lunghezza va in campo a Jesi, contro una squadra impegnata nella corsa alla salvezza: per gli uomini di Magi terza gara in otto giorni, considerando l’impegno infrasettimanale con la Narnese. Trasferta complicata per la Fermana, che quel punto di vantaggio lo vuole quantomeno mantenere, in casa della Fermignanese proprio la quadra che un girone fa espugnò a sorpresa il Recchioni al termine di una gara quanto meno rocambolesca. Per i biancoblù una partita speciale con tanto di chiamata a raccolta di tutti i tifosi anche attraverso i social: 28 punti conquistati finora e due sole lunghezze di vantaggio sulla zona playout non sono un bottino rassicurante per gli uomini di Pazzaglia che arrivano da un brusco ko sabato scorso proprio a Montecchio. Tra l’altro quella di domenica sarà una sfida incrociata tra il miglior attacco del girone quello della Fermana con 43 reti all’attivo e la peggiore difesa, quella della Fermignanese, con ben 33 reti subite. Numeri che fanno pendere l’ago della bilancia del pronostico dalla parte della Fermana che ha però diversi problemi di formazione. Partendo dalla scelta del numero uno con l’under valente fuori causa da vedere se Gentilini continuerà a riempire la casella del portiere con un 2006 come Blasizza oppure richiamerà in causa ad un girone esatto di distanza (ultima apparizione proprio con la Fermignanese) l’ex titolare Raccichini. In più da vedere chi sostituirà Nunzi, fulcro del centrocampo canarino, appiedato da giudice sportivo: in qusto caso pronto Barasso anche se resta il dubbio sulla conferma del 3-4-1-2 oppure se verrà varato il ritorno ad una linea a quattro dietro. Oggi in rifinitura se ne saprà di più sulle scelte del tecnico. Intanto la gara è stata affidata a Mattia Gasparoni della sezione di Jesi che sarà coadiuvato da Francesco Buttafuoco della sezione di San Benedetto del Tronto e Matteo Malatesta della sezione di Ancona.


© il Resto del Carlino