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Fermana, il big match con il Montecchio e la volata finale

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27.02.2026

Scorre veloce la lancetta delle ore verso le 15 di domenica prossima quando la Fermana sarà di scena in casa...

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Scorre veloce la lancetta delle ore verso le 15 di domenica prossima quando la Fermana sarà di scena in casa del Montecchio, in quello scontro diretto tanto atteso per giocarsi, momentaneamente, la testa della classifica. Ma da sottolineare è il fattore "momentaneamente" perché con qualsiasi risultato nulla sarà deciso. Dopo la sfida dello Spadoni 18 punti in palio ancora e dunque tutto sarà assolutamente da decidere ma soprattutto possibile. Un pareggio chiaramente rimanderebbe il tutto più avanti, un successo dei padroni di casa potrebbe pesare invece psicologicamente sulla Fermana che, dopo tante settimane a fare da lepre, si troverebbe nel ruolo di prima inseguitrice. Ma in caso di vittoria dei canarini chiaramente sarebbe un discorso differente: nulla deciso ma un + 4 in vista del finale di stagione sarebbe un bottino indubbiamente migliore da gestire. Ma vediamo nel dettaglio quello che sarà il post big match su entrambi i fronti.

Partiamo dalla Fermana che avrà cinque gare su sei contro formazioni maceratesi. L’8 marzo in casa contro la Sangiustese degli ex Grassi e Sansovini, poi il 15 marzo trasferta in casa del Matelica di Paolo Ginestra e il 22 marzo ecco il Tolentino al Recchioni. Poi una lunga pausa per il Torneo delle Regioni e si torna in campo per il tris finale: 12 aprile a Montefano, il 19 in casa con il Chiesanuova di Mariotti e chiusura finale il 26 aprile ad Urbania. Tutte squadre che devono ancora definire la propria classifica e che hanno molto da giocarsi, per il momento. E’ attesa da un tour de force il Montecchio che, almeno per ora, ha senza dubbio due gare in più da giocare infrasettimanali per i quarti di finale di Coppa Italia, contro il Nibbiano. In caso di passaggio del turno, i match infrasettimanali raddoppierebbero: ecco dunque che il fattore stanchezza potrebbe incidere molto. Per gli uomini di Magi dopo la Fermana, subito in campo mercoledì 4 marzo per l’andata dei quarti di finale di Coppa Italia, l’8 marzo trasferta a Montegranaro in campionato, l’11 marzo ritorno di Coppa Italia e il 15 altra trasferta a Tolentino; in caso di passaggio del turno con il Nibbiano, di nuovo in campo il 18 marzo per l’andata dei quarti di finale di Coppa Italia e il 22 marzo in casa con la Sangiustese. Dopo la lunga sosta il 12 aprile a Matelica, il 15 (eventuale) ritorno dei quarti di finale, per chiudere il 19 aprile in casa con l’Urbania e l’ultima il 26 aprile a Montefano. In quanto ad intensità del calendario, autentico tour de force per i pesaresi, soprattutto nel caso proseguissero il cammino in Coppa Italia. Ma la vera incognita potrebbe essere proprio la lunga sosta da gestire al meglio, prima del trittico finale: lì si deciderà veramente l’esito finale di questa incertissima Eccellenza.

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