Fermana di rincorsa, ma occhio all’ostacolo Tolentino
Sei punti in due partite, dopo il ko nello scontro diretto di Montecchio. E’ questa la risposta migliore che la...
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Sei punti in due partite, dopo il ko nello scontro diretto di Montecchio. E’ questa la risposta migliore che la Fermana poteva dare in questo avvio di rush finale post sfida al vertice. Sei gare (ora diventate quattro) in cui ricucire lo strappo di due soli punti rispetto alla capolista impegnatissima su due fronti. Da un lato la squadra di Magi guarda tutti dall’alto con due punti nei confronti della Fermana, unica capace di tenere il passo dopo bene dodici giornate in vetta alla classifica; allo stesso tempo Carta e compagni hanno anche segnato il passo in Coppa Italia, raggiungendo quella semifinale nazionale della competizione che, storicamente, per le squadre marchigiane non è mai traguardo semplice. La Fermana edizione 2012-2013 ne è un esempio positivo: quella squadra allenata da Gianluca De Angelis, con Bolzan e Cudini colonne difensive, vinse la Coppa Italia Nazionale nella finalissima di Rieti con gol di Mangiola. Giornata indimenticabile per il popolo canarino che sa bene quanto quel cammino, tolse energie alla Fermana (che viveva contemporaneamente altre difficoltà interne molto evidenti) in chiave campionato, tanto da dover fare una scelta chiara puntando tutto sulla Coppa. Il Montecchio ha a a disposizione una rosa importante, ha possibilità di fare un ampio turn over tra le due competizioni (complice anche il fatto che nella fase nazionale di Coppa e nei ’futuri’ spareggi nazionali, non ci sarà l’obbligo di schierare under) e quindi risparmiare energie. Anche se gli infortuni di domenica scorsa di Dominici (che potrebbe stare fuori per un po’) e Notariale (appendicite), sono due campanelli d’allarme importanti. La Fermana dal suo punto di vista non deve stare troppo a pensare a quello che i pesaresi faranno in campionato. Resta una gara da giocare prima della lunga sosta di tre settimane e del rush finale di tre gare, quella in programma domenica prossima in casa con il Tolentino. Proprio i cremisi sono stati quelli che maggiormente hanno messo in difficoltà il Ksport anche domenica, andando vicini nel finale ad un pari che sarebbe stato preziosissimo anche per i canarini. La squadra di Passarini ha una sua forte identità di gioco e proprio domenica si giocherà una delle ultime chance di tenere viva la corsa ai playoff in casa della Fermana senza dimenticare quel precedente clamoroso dell’andata: Fermana sotto di tre gol all’intervallo e poi capace di ribaltarla 4-3 con i cremisi in 10 per il rosso a Giandomenico. Per i canarini dunque testa bassa pedalare, pensando esclusivamente al proprio cammino come fatto domenica scorsa a Matelica con la questione indirizzata dopo neanche 20 minuti di gara: al risultato del Montecchio (in casa contro la Sangiustese) si guarderà a fine gara, prima c’è un Tolentino molto insidioso.
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