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Dopo dodici giornate in testa, la Fermana si trova a inseguire

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03.03.2026

Dodici giornate ed oltre due mesi dopo, la Fermana perde lo scettro di prima della classe in Eccellenza. Dopo un...

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Dodici giornate ed oltre due mesi dopo, la Fermana perde lo scettro di prima della classe in Eccellenza. Dopo un avvio a rilento in campionato, Gentilini e i suoi ragazzi iniziano a macinare punti e segnare reti in gran numero, meritandosi la vetta della classifica il 23 novembre dello scorso anno in quell’incredibile Tolentino-Fermana 3-4 con una rimonta incredibile: cremisi avanti di tre reti ma Fermana che rimonta (con l’uomo in più, rosso a Giandomenico), vince nel finale e brinda al primato. Leadership concretizzata con un super rendimento casalingo a fine 2025, con il Recchioni a diventare fortezza. Dietro si rincorrevano al secondo posto Trodica e K-Sport che prende la seconda posizione ad inizio 2026. Ma il distacco fino alla giornata 21 resta di quattro punti, poi lo stacco con la sconfitta interna con il Montegranaro e ilo Montecchio che si porta ad un punto fino allo scontro diretto di domenica. Altra gara difficile da raccontare, come quella di Tolentino. Montecchio che parte meglio ma Fermana che prende metri nella seconda parte del primo tempo ed anche stavolta un’espulsione che diventa momento chiave. Dietro la lavagna va Nunzi, apparso nervoso fin dall’inizio che commette una follia pura: già ammonito, a due metri dall’arbitro, va con il gomito a cercare Sollaku e giallo indiscutibile. Gentilini sceglie di non cambiare nella ripresa, Fermana che ha anche l’occasione per il vantaggio ma Cicarevic e Fofi si fanno murare.

Poi l’ex Rivi gela i 400 provenienti da Fermo ma dopo due minuti l’altro ex Camilloni si dimentica di Guti che ringrazia e insacca il pari. Fermana che si nota fare fatica con tre punte e l’uomo in meno, difficile da sostenere per i due in mezzo Lischi (non proprio un mediano) e Marin. Sarebbe stato forse il momento delle sostituzioni, magari mettendosi con un 4-4-1: Petronelli, Carmona o Frinconi avrebbero dato ossigeno e gamba). Ma si rimane così e in tre minuti il Montecchio mette la freccia e la chiude con Fabbri e Montagna. Rammarico inevitabile ma anche classifica non certo definitiva. Tutt’altro. Due punti da recuperare sui 18 ancora a disposizione e con il Montecchio che avrà anche da giocare almeno altre due gare di Coppa Italia, la prima domani in casa col Nibbiano. Tutto possibile e tutto ancora in gioco, lo sanno in casa Fermana e dicono anche i pesaresi. Ma sempre a patto di evitare sciocchezze gratuite (vedi Nunzi), giocarsi al meglio (tutti) i cambi a disposizione e ritrovare anche gli infortunati. Domenica, con la Sangiustese, non ci saranno per squalifica Cicarevic e Nunzi.

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