Il calo delle donazioni. Trecento sacche in meno . Avis lancia un appello: "C’è bisogno di sangue"
Il dato è riferito ai primi sei mesi del 2026, mentre il numero dei donatori è stabile. Il segretario Gallerani: "I motivi? Estate, calo demografico ed età media. Noi non demordiamo, e continuiamo a cercare proseliti soprattutto tra i giovani".
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Meglio essere chiari subito. Qui funziona tutto, i numeri sono complessivamente buoni. Ma in presenza di dati in calo bisogna lanciare l’allarme: perché il Centro delle Talassemie, per fare l’esempio più concreto, non può aspettare, e a causa del calo qualcuno non può andare in vacanza, per dirla brutalmente. Quindi invito tutti, iscritti e no, a donare.
Massimo Gallerani (nella foto sotto), segretario provinciale e direttore sanitario dell’Avis, non le manda a dire. Descrive come un gioiello la struttura che per lui è casa, ma quando i numeri scendono una spia rossa, inevitabilmente, si accende. La spia è soprattutto in un dato, quello riguardante le donazioni raccolte dall’associazione. Da gennaio a giugno del 2025 erano state 11.514,........
