Il presidente Confindustria: "E’ un asset strategico per attrarre talenti qui. Nel segno di Giorgio Fuà"
Diego Mingarelli, presidente di Confindustria Ancona
Un evento così importante come la candidatura di Ancona a Capitale della Cultura 2028 non poteva non avere tra i suoi partner Confindustria, visto che l’iniziativa coinvolge inevitabilmente il tessuto economico-imprenditoriale della città, e dell’intera regione. Ne è ben consapevole Diego Mingarelli, presidente di Confindustria Ancona.
Presidente Mingarelli, qual è il vostro ruolo nel ‘dossier’?
"Confindustria ha sostenuto la candidatura perché crediamo che la cultura sia una leva di sviluppo territoriale, un asset strategico per attrarre talenti, investimenti e nuove progettualità. Le imprese marchigiane hanno sempre avuto un rapporto profondo e proficuo con la cultura del fare, con il design e la creatività. Pensiamo alla manifattura, alla nautica, alla moda, al design industriale. Ambiti in cui cultura e impresa si incrociano anche grazie a uno straordinario genius........
