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Ostra, pari senza emozioni. Rischi col Tavullia Valfoglia

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Un momento della partita

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OSTRA: Piergiovanni, Verdenelli, Bachetti, Marzano, Castignani, Omenetti, Brugiatelli (30’st Paradisi), Landi, Olivi (12’st Bodje), Rossetti, Zupo. All. De Filippi

TAVULLIA VALFOGLIA: Elezaj, Salvatori, Giunti, Serafini, Osmani, Passeri, Ricciotti, Ferrini (46’st Diomede), Filippucci (16’st Cesarini), Giunchetti, Berardi. All. Cicerchia

Arbitro: AlfredI di Macerata

Finisce a reti bianche tra Ostra e Tavullia Valfoglia. Poche occasioni, poche emozioni, anche se nella ripresa entrambe le formazioni giocano a viso aperto nella speranza di trovare il guizzo giusto, ma le buone intenzioni non si trasformano in fatti.

Primo tempo non certo esaltante.

L’ Ostra non riesce a partire con la solita veemenza, meglio gli ospiti, più propositivi sulla destra grazie a Salvatori e Giunchetti.

L’occasione più interessante del primo tempo capita sui piedi di Zupo che tutto solo, da posizione defilata, calcia al volo, ma non inquadra lo specchio della porta. Non crea molto altro l’Ostra, più impreciso del solito nel fraseggio.

Nella ripresa il ritmo si alza. Il Tavullia Valfoglia si presenta sempre più frequentemente dalle parti di Piergiovanni che disinnesca un paio di buoni tiri dalla distanza. Il portiere gialloblu potrebbe fare ben poco innanzi alla chance più ghiotta che gli ospiti confezionano a ridosso della mezz’ora della ripresa, ma Ferrini grazia i locali sparando alle stelle proprio davanti alla porta.

Gli ultimi assalti, da ambo le parti, appaiono piuttosto timidi: Elezaj e Piergiovanni non vengono più chiamati in causa. Finisce 0-0 con qualche rimpianto, ma alla fine è il verdetto più giusto.

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© il Resto del Carlino