Degrado al teatro dei Fluttuanti: "Colpa del maltempo, interverremo"
Teatro dei Fluttuanti al centro dell’attenzione. Lo stato di incuria e di deterioramento in cui versa il tetto della struttura sta facendo parlare anche la politica. Il teatro, fulcro della cultura argentana, che nelle ultime stagioni ha contato migliaia di presenze di pubblico, tra abbonamenti e biglietteria, ha un problema. Anzi, due: Infiltrazioni d’acqua e grondaie, sono finite nel mirino di Nicola Fanini di Fratelli d’Italia. Che mette il dito nella piaga e punta l’indice conto una condizione di degrado e scarsa manutenzione che da tempo vengono denunciati a gran voce, e da più parti, anche sui social, per mettere mano ai necessari lavori di sistemazione. Il teatro dice "versa in una condizione di semi-abbandono". E chiede cosa intenda fare il Comune per ripristinare il coperto e quant’altro com’era in origine, senza cioè guasti né deterioramenti.
"I danni, attribuibili a ondate di maltempo – spiega l’assessore Sauro Borea – sono oggetto di una rivalutazione da inviare in Regione. L’obiettivo è quello di ottenere i finanziamenti che sono inseriti all’interno del bando di riqualificazione energetica. Siamo fiduciosi per un esito positivo, che valorizzerebbe e riqualificherebbe l’intero immobile". Intanto in questo contesto, conclude Borea, "stanno per partire interventi urgenti di messa in sicurezza della copertura e pulizia dei pluviali, operazione questa tra l’altro eseguita anche lo scorso dicembre". Caso infiltrazioni anche alla palestra di San Nicolò che si trascina da 9 anni. Ma sta per venir scritta la parola fine: "Il 9 marzo, salvo intoppi o imprevisti, dovrebbero aprire i cantieri, che durerebbero 3 settimane".
