protagonista
Sanremo, 24 febbraio 2026 – Questa sera, 24 febbraio 2026, Can Yaman sale sul palco del Festival di Sanremo accanto a Carlo Conti e Laura Pausini. Sui profili ufficiali lo hanno ribattezzato “Tigre della Riviera”. Lui incassa e rilancia con quella presenza scenica che ormai è il suo marchio di fabbrica.
È nel suo “prime” (vale a dire momento d’oro) come direbbero su TikTok. Non solo per l’hype mediatico, ma perché negli ultimi anni ha alzato l’asticella: ha studiato, ha cambiato lingua, ha cambiato mercato.
Poliglotta vero. Turco, inglese, italiano, spagnolo. Lo spagnolo lo sta perfezionando ora, sul set della nuova serie girata a Madrid. Lavora con una mentalità quasi militare: 16 ore al giorno in Turchia, “dieci sono poche”, ha dichiarato in passato.
Can Yaman, da avvocato a sex symbol: carriera, successo e il richiamo di Sandokan
Can Yaman è nato a Suadiye, quartiere elegante della parte asiatica di Istanbul, 36 anni fa. Studi al liceo italiano, estate a Livorno a 14 anni, premi scolastici vinti uno dopo l’altro. Laurea in Giurisprudenza. Assunzione in PricewaterhouseCoopers. Scriveva per riviste di finanza. Poi la svolta. Il set. Le dizi turche. Il successo. Il grande salto internazionale arriva con Sandokan, dove raccoglie l’eredità iconica che negli anni Settanta fu di Kabir Bedi. Operazione rischiosa. Nostalgia potente. Lui regge il confronto. La serie diventa uno dei titoli più forti della Rai degli ultimi anni e una seconda stagione è già in cantiere. Nel frattempo, l’Italia diventa casa. E il gossip, inevitabilmente, diventa compagno di viaggio.
Tutti gli amori (veri, presunti, smentiti)
La prima storia nota risale al 2015, ai tempi di “İnadına Aşk”, con la collega Açelya Topaloğlu. Breve, intensa, evaporata nel giro di una stagione. Poi Bestemsu Özdemir, tra il 2016 e il 2017. Tabloid scatenati, voci di tradimenti, finale poco romantico. Il capitolo più chiacchierato resta quello con Demet Özdemir, partner in “Erkenci Kuş”. Chimica devastante sullo schermo. Fuori, il mistero. Relazione mai confermata davvero. Silenzi, sguardi, fan convinti di sapere tutto. La verità? Probabilmente la sanno solo loro.
Nel 2020 arriva la storia più mediatica: Diletta Leotta. Viaggi, presentazioni in famiglia, anello. Sembrava una favola pop. Si chiude nel 2021. Lei parla di paure e diffidenze che lui si portava dietro. Traduzione: non basta la passione se non hai pace interiore.
Poi il chiacchiericcio con Francesca Chillemi sul set di “Viola come il mare”. Rumor mai confermati.
Nel 2025 appare accanto alla dj Sara Bluma. Red carpet, foto abbracciati, lui che la solleva in braccio. Sembrava serio. Lui aveva lasciato intendere progetti importanti. Poi silenzi social, unfollow reciproci, e la rottura.
Il gossip spagnolo: Lorena Ramiro
Ed eccoci al capitolo più recente. Madrid. Cena in un ristorante d’hotel con l’influencer Lorena Ramiro, ex del calciatore Pedri. Il giornalista spagnolo Javi Hoyos racconta che i due non si nascondevano. Subito parte il tam tam: nuovo amore? Strategia mediatica per rafforzare la presenza in Spagna prima dell’uscita della nuova serie? Lei finisce nel mirino delle fan più tossiche e pubblica un video su TikTok: “Sono single e libera”. Traduzione: cena sì, storia no. Per ora.
Single o no? La risposta ufficiale
Alla conferenza stampa del Festival di Sanremo 2026 la domanda arriva dopo pochi minuti. Lui non gira intorno alla questione: “Sono single”. In questo momento la priorità è il lavoro. Seconda stagione di Sandokan, nuova serie in Spagna, agenda piena. Il cuore, ufficialmente, è libero.
La realtà è che la sua vita sentimentale funziona come la sua carriera: intensa, veloce, esposta. Ogni volta che sembra trovare un equilibrio, qualcosa cambia. Il successo amplifica tutto. Innamorarsi quando mezzo continente commenta è uno sport estremo.
E più cresce professionalmente, più diventa prudente sul piano privato. In un’epoca in cui l’amore si monetizza a colpi di stories, proteggere ciò che non si vede è quasi una scelta vincente.
Strategia che vale anche sul fronte professionale. Perché il momento d’oro si misura pure nei numeri.
Al Festival di Sanremo i cachet cambiano in base al peso mediatico. Una star internazionale può arrivare a 75 mila euro anche solo per pochi minuti sul palco dell’Ariston.
Secondo le indiscrezioni, una cifra simile sarebbe quella riconosciuta a Can Yaman per la co-conduzione della prima serata. Una cifra in linea con il peso mediatico che oggi rappresenta.
