Spal, nessun rimpianto. Parlato ancora imbattuto. Ora sei gare di playoff da vivere in serie positiva
Si deve sperare anche che il ferrarese Cozzari e Carbonaro ritrovino lo smalto
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Non c’è tempo per rimpianti, per una Spal attesa da playoff lunghi sei partite che valgono un posto in serie D. Certo, volendo se ne potrebbero covare assai: dalla scelta di Di Benedetto, tecnico di settore giovanile del tutto inesperto a questo livello e ancor più a queste latitudini geografiche di girone, ai tre mesi dell’andata senza un centravanti, dai pareggini di dicembre e gennaio (2-2 a Faenza e in casa col Medicina, 0-0 a Fratta, 1-1 con Sant’Arcangelo e Castenaso al "Mazza") ai due punti lasciati a Pietracuta, e soprattutto alla mancata vittoria in 11 contro 10 nel match di andata a Budrio. Sarebbe bastata quella a ribaltare l’esito finale. Ma non........
