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Pisa-Milan 1-2. I rossoneri sbagliano un rigore e rischiano, poi ci pensa Modric

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14.02.2026

Pisa, 13 febbraio 2026 – Un gol di Modric a 5' dal 90' salva il Milan che sbanca l'Arena Garibaldi - Stadio Romeo Anconetani piegando 2-1 il Pisa padrone di casa che, come all'andata, ha saputo vendere a carissimo prezzo la pelle ed è arrivato a un passo dal fermare nuovamente sul pari i rossoneri. Che per il Milan potesse essere una serata più complicata di quella trascorsa al Dall'Ara la settimana scorsa, lo si è capito sin da un primo tempo in cui gli uomini di Allegri hanno faticato e non poco ad aprire la scatola difensiva di un Pisa che si è coperto con accortezza senza rinunciare ad attaccare (pericoloso Stojilkovic alla mezz'ora). Al 39', però, su un cross dalla destra di Athekame, Loftus-Cheek si è fatto trovare pronto e ha firmato l'1-0 del Milan. In avvio di ripresa, poi, i rossoneri si sono divorati la possibilità di mettere un'importante ipoteca sui tre punti sbagliando con Fullkrug un calcio di rigore. Un pericolo scampato che ha riacceso le speranze e l'entusiasmo dei toscani, i quali hanno ripreso campo e al 71' hanno griffato l'1-1 con Loyola. Doccia gelata per il Milan, che ha rischiato e non poco di sbandare ma alla fine, con la forza dei nervi, si è ributtato in avanti e all'85' ha rimesso la freccia del sorpasso con la bellissima rete di Modric, arrivata al culmine di una perfetta triangolazione con Ricci. Con le unghie e con i denti, gli uomini di Allegri hanno poi difeso i tre punti (che li proiettano a -5 dall'Inter con la gara contro il Como da recuperare) pur rimanendo in inferiorità numerica per l'espulsione nel recupero di Rabiot.

Le scelte di Hiljemark e Allegri

Alla sua prima gara casalinga sulla panchina nerazzurra, Hiljemark punta sul 3-4-3 con Bozhinov braccetto di destra nel trio davanti a Nicolas. Al fianco del bulgaro, Caracciolo e Canestrelli. In mezzo al campo, invece, ci sono Loyola ed Aebischer, con Touré e Angori a farsi carico del lavoro nelle fasce. La principale sorpresa è però nel tridente d’attacco, con Durosinmi che viene lasciato in panchina: al suo posto, supportato da Moreo e Tramoni, c’è Stojlkovic. Allegri risponde schierando il Milan con il consueto 3-5-1-1: Tomori torna nel trio difensivo davanti a Maignan (De Winter parte dalla panchina). Al fianco dell’inglese, Gabbia e Pavlovic. Sulla destra ancora out Saelemaekers: al posto del belga scelto ancora Athekame. Sull’out opposto agisce invece ancora Bartesaghi. Nessuna novità rispetto all’undici di Bologna in mezzo al campo (confermati Fofana, Modric e Rabiot) e in attacco, con Loftus-Cheek ad agire nuovamente alle spalle di Nkunku e Leao e Fullkrug inizialmente in panchina.

Loftus-Cheek porta in vantaggio il Milan di testa al 39’

I rossoneri cercano subito di prendere in mano il pallino del gioco ma il loro possesso palla – al cospetto di un Pisa che si copre con un blocco basso e molto compatto tra le linee – è sterile, poco ritmato e porta a diversi errori di precisione che fanno infuriare mister Allegri (intento a spronare in particolar modo Loftus-Cheek e Fofana) e soprattutto danno vita ai tentativi di ripartenza in verticale dei toscani. Non a caso la prima, vera occasione della partita è di marca nerazzurra e arriva attorno alla mezz’ora quando Moreo pesca il taglio tra i difensori rossoneri di Stojilkovic che, a tu per tu con Maignan, viene fermato dal provvidenziale intervento in uscita dell’estremo difensore transalpino. Non senza fatica, il Milan prova a scuotersi con Rabiot e Modric che prendono in mano la situazione. È proprio il croato, al 39’, ad avviare con un perfetto cambio di cambio l’azione che porta – al primo tiro nello specchio tentato dagli uomini di Allegri – al vantaggio rossonero: a raccogliere l’invito di Modric è Athekame che dalla corsia destra fa partire un traversone al bacio per l’inserimento di Loftus-Cheek che di testa insacca l’1-0 che gli uomini di Allegri riescono a conservare fino all’intervallo nonostante la reazione volitiva del Pisa dopo la rete incassata.

Loyola firma il momentaneo pari ma Modric porta il Milan al successo. Rigore fallito da Fullkrug e rossoneri in dieci nel finale per il rosso a Rabiot

Per trovare maggior peso e incisività in attacco, Allegri all’intervallo inserisce Fullkrug al posto di un Christopher Nkunku poco coinvolto nella manovra offensiva. L’impatto del tedesco sembra decisamente positivo perché al 47’, l’ex West Ham gira un pallone a Rabiot che in diagonale insacca ilo 2-0. La gioia del raddoppio non però neppure un secondo perché Fabbri e il VAR ravvisano un tocco di braccio proprio di Fullkrug nell’addomesticare il pallone prima di servirlo al compagno. Non è però finita, perché l’attaccante del Milan è protagonista di un episodio chiave anche al 55’, quando si presenta sul dischetto degli undici metri per battere un rigore conquistato pochi istanti prima da Pavlovic per un fallo di Loyola ma colpisce il palo esterno e spedisce sul fondo la palla. Dopo il penalty fallito dai rossoneri, arrivano i primi cambi di Hiljemark, il quale toglie Tramoni ed Aebischer sostituendoli con Iling Junior e Akinsanmiro. I nuovi innesti danno brio alla manovra dei toscani, che cercano pian piano di guadagnare metri e al 71’ trovano il gol del pari: Stojilkovic fa partire un cross dalla sinistra che Pavlovic prova a disinnescare servendo involontariamente Loyola, il quale fa perdonare l’errore sul rigore causato e di piatto destro supera Maignan. L’1-1 spinge Allegri a correre ai ripari con gli innesti di Ricci e Leao (per Fofana e Loftus-Cheek) prima e di Pulisic poi, il quale porta di fatto a un passaggio al 4-3-3. Con il nuovo assetto, i rossoneri trasformano il finale di gara in un vero e proprio assalto ospite che sembra però più dei nervi che dell’organizzazione tattica, con Fullkrug che all’81’ si divora il piatto calciando il pallone sul fondo da centro area su cross dalla destra di Ricci. All’81’ Fullkrug si divora ancora il vantaggio calciando sul fondo un cross dalla destra di Ricci. La spinta degli ospiti (che rischiano qualcosa di troppo su una ripartenza toscana all’83’), però, alla fine viene premiata perché a 5’ dal 90’ arriva il 2-1 di Modric che, dopo un bellissimo scambio con Ricci, si incunea in area e supera con un tocco morbido Nicolas in uscita. Il finale è incandescente: il Milan, infatti, torna al 3-5-2 con l’ingresso in campo di De Winter al posto di Fullkrug ma resta in dieci per l’espulsione per proteste di Rabiot per proteste (era stato ammonito per un fallo), riuscendo comunque a difendere il successo con le unghie e con i denti. Il tabellino: Pisa (3-4-3): Nicolas; Bozhinov, Caracciolo, Canestrelli; Touré (dall’86’ Leris), Loyola (dal 91’ Loyola), Aebischer (dal 56’ Akinsanmiro), Angori; Moreo (dall’85’ Piccinini), Stojilkovic, Tramoni (dal 56’ Iling Junior). All. Hiljemark. Milan (3-5-1-1): Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Athekame (dal 77’ Pulisic), Fofana (dal 72’ Ricci), Modric, Rabiot, Bartesaghi; Loftus-Cheek (dal 72’ Leao); Nkunku (dal 46’ Fullkrug). All. Allegri. Marcatori: Loftus-Cheek (Milan 39’), Loyola (Pisa 71’), Modric (85’). Note – Ammonizioni: Touré (Pisa), Bartesaghi (Milan). Espulsi: Rabiot (Milan)


© il Resto del Carlino