Rissa sabato sera tra giovanissimi. Piazza del Popolo diventa un ring
Sabato la Polizia municipale era presente con un’unica pattuglia di due agenti a gestire una piazza complessa
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Sabato notte, intorno alle 23.40, piazza del Popolo ad Ascoli è tornata a essere teatro di violenza gratuita. Mentre il centro era ancora gremito di ragazzi nel post-partita di Ascoli-Carpi, una rissa ha rotto la quiete cittadina, nei pressi di un locale di fronte del loggiato di fronte Palazzo dei Capitani. Un episodio inquietante non solo per la dinamica, ma soprattutto per l’età dei protagonisti, quasi tutti minorenni. Secondo le prime ricostruzioni e le immagini delle telecamere di sicurezza, un gruppo di circa quindici giovanissimi si è scontrato con violenza. All’arrivo di una pattuglia della Polizia Municipale, impegnata sabato sera nel presidio del centro, è scattato il fuggi fuggi generale. Gli agenti sono riusciti a intercettare e identificare due ragazzi, entrambi minorenni residenti a Valle Castellana, che presentavano vistose macchie di sangue sugli abiti e ferite al volto, oltre ad ecchimosi. I due giovani, visibilmente scossi, non hanno saputo (o voluto) fornire dettagli precisi sui motivi dello scontro, probabilmente riconducibili a futili motivi. Non da escludere la concausa dell’abuso di alcol. Al momento non sono state sporte denunce formali: la palla passa ora ai genitori, che dovranno decidere se procedere per le vie legali, permettendo così agli investigatori di utilizzare le immagini delle telecamere per dare un volto agli aggressori.
L’episodio riaccende i riflettori sulla sicurezza nei centri abitati. La memoria corre subito alla notte di Capodanno, quando Piazza del Popolo fu teatro di un’altra rissa che vide coinvolti soggetti extracomunitari. Questa volta, però, il contesto appare diverso ma ugualmente preoccupante: i protagonisti identificati e quelli intravisti dalle sagome delle telecamere sarebbero tutti italiani. "Siamo di fronte a una situazione che sembra senza ritorno", commentano con amarezza gli operatori impegnati sul campo. Sabato la Polizia municipale era presente con un’unica pattuglia di due agenti a gestire una piazza complessa prima dell’arrivo dei rinforzi delle altre forze dell’ordine nel frattempo impegnati nel post Ascoli-Carpi. Il presidio costante funge da deterrente, ma la carenza di unità e l’aggressività dei gruppi di adolescenti rendono il controllo del territorio una sfida sempre più ardua.
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