Ancona, Maurizi rassicura: "Pareggio utile"
Il tecnico non fa drammi: "Dipende ancora tutto da noi. L’espulsione? Non avevo mai preso un rosso per aver esultato"
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Il pareggio gli sta stretto, ma Agenore Maurizi non fa drammi e tende a vedere il bicchiere mezzo pieno. Prima però decide di partire dal controverso episodio che ha portato alla sua espulsione dopo il gol di Rovinelli: "Ho esultato eccessivamente, l’ho fatto altre volte nella mia carriera e non sono mai stato espulso, non credevo potessi essere punito. Occasione persa? Non si può vincere sempre, ma nel secondo tempo abbiamo cercato con insistenza il 2-0".
Le recriminazioni principali sono per il raddoppio di Rovinelli, giudicato regolare da Maurizi: "Il gol di Rovinelli era nettamente regolare, era in gioco di tre metri e a quest’ora staremmo qui a parlare di un’altra partita, ma poi abbiamo subito il pareggio con un episodio rocambolesco. Contro squadre che fanno della rabbia e della cattiveria agonistica la loro cifra, sono cose da mettere in conto".
Nell’occhio del ciclone anche l’arbitraggio, la cui direzione ha lasciato a desiderare in più di un’occasione: "L’arbitro è stato troppo permissivo, abbiamo subito colpi a gioco fermo, ma la squadra ha reagito bene ed è andata meritatamente in vantaggio. Abbiamo costruito tanto, ma quando non si vince si tendono a sottolineare gli aspetti negativi. Contro queste squadre ’rognose’ possono capitare queste giornate, ma non dobbiamo fasciarci la testa: domenica cercheremo di giocare la partita della vita a Senigallia".
Il tecnico respinge la tesi della sottovalutazione della partita: "Questo ci deve far capire che dobbiamo essere ancora più spietati, mancano ancora sei partite e può succedere di tutto. Non credo che abbiamo preso sottogamba l’avversario, si sono dimostrati una squadra solida e maschia".
Non sono bastati gli ingressi in campo di Battista e Babbi, per una squadra sempre più a trazione offensiva: "Abbiamo cercato di rischiare con gli ingressi di tutti gli attaccanti, era una mossa obbligata contro una squadra così pericolosa in contropiede".
Nonostante il mezzo passo falso, Maurizi è ancora convinto che il campionato possa incanalarsi verso i binari giusto: "Sono estremamente fiducioso che potremo dire la nostra, siamo ancora primi e dipende tutto da noi: dobbiamo prendere questo punto come un altro tassello verso la vittoria del campionato. Vedo il bicchiere mezzo pieno, non ho visto un Ancona subire il gioco del Sora e questo mi fa ben sperare per questa volata finale".
Testa dunque alla Vigor Senigallia, per un viatico che sarà inevitabilmente decisivo.
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