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Fatta brillare la bomba ritrovata in spiaggia

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26.03.2026

L’esplosione provocata dagli artificieri

Articolo: Bomba in spiaggia vicino al ristorante

Articolo: Ordigno bellico ritrovato sulla spiaggia

Articolo: In spiaggia spunta la bomba

È stata rimossa e fatta brillare, la bomba a mano rinvenuta domenica pomeriggio sulla spiaggia in prossimità del molo di Levante a Cesenatico, dove c’è lo storico ristorante Gambero Rosso. Il residuato bellico di piccole dimensioni e piuttosto comune, visto che il fronte italiano della Seconda Guerra Mondiale era passato anche da Cesenatico e molti soldati tedeschi e di altre nazionalità avevano marciato sulla spiaggia, era stato rinvenuto da due persone che stavano camminando a riva e hanno spostato il piccolo oggetto metallico fino al basamento in cemento della recinzione del vicino cantiere. Sul posto erano immediatamente intervenuti i militari dell’Ufficio circondariale marittimo di Cesenatico.

Si tratta di una bomba a mano risalente a più di ottanta anni fa e nello specifico era una granata di tipo ’Eierh Hand Granade’ in pessimo stato di conservazione. La Prefettura nella stessa giornata aveva disposto di transennare l’area ed il sindaco Matteo Gozzoli si era attivato per eseguire materialmente l’interdizione dell’area e per contattare gli artificieri, coinvolgendo i tecnici comunali, la Polizia locale e Radio Soccorso Cesenatico.

Ieri mattina attorno alle 10 si è proceduto alla detonazione direttamente nella zona dove l’ordigno era stato rinvenuto, utilizzando come protezione la duna di sabbia. Il lavoro è stato eseguito materialmente dagli artificieri dell’esercito italiano, in un’area ovviamente delimitata, dove sono intervenuti per garantire la sicurezza i militari della Guardia Costiera, la Polizia locale ed il personale del 118. Ci sono varie soluzioni per detonare un ordigno rinvenuto in un luogo pubblico e gli esperti decidono quale adottare, tenendo sempre come priorità massima la sicurezza delle persone e degli stessi militari. In questo caso, a seguito di un’attenta verifica, il personale specializzato ha valutato la fattibilità della detonazione controllata in loco. Una volta messa in sicurezza l’area interessata, gli artificieri hanno proceduto allo scavo di una buca a distanza di sicurezza dalle strutture limitrofe, all’interno della quale è stato posizionato l’ordigno. Verificata l’assenza di persone e ricevuti i necessari riscontri, si è proceduto al brillamento controllato dell’ordigno.

A seguito dell’esplosione, come prassi obbligatoria è stata effettuata un’ispezione dell’area, al fine di verificare l’avvenuta distruzione dell’ordigno, che ha dato esito positivo. La presenza della bomba ha impedito per tre giorni la prosecuzione dei lavori di ristrutturazione del molo di Levante che ora possono riprendere regolarmente, anche se per la giornata di oggi le condizioni meteo non sono ottimali. Nessun problema invece per il ristorante Gambero Rosso, che era chiuso e inaugurerà la stagione 2026 nei prossimi giorni. Giacomo Mascellani

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© il Resto del Carlino