Cesenatico, restyling degli hotel per rilanciare il turismo
Il futuro del turismo a Cesenatico: ne hanno parlato il presidente Alfonso Maini di Adac Federalberghi e l’esperto Emilio Zorini (nel riquadro)
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Cesenatico, 25 marzo 2026 – Le varie sfaccettature della gestione alberghiera sono state affrontate in un interessante incontro fra il presidente Alfonso Maini di Adac Federalberghi e l’esperto Emilio Zorini. È emerso che una delle maggiori esigenze di oggi è incentivare la ristrutturazione delle strutture ricettive. Ci sono vari strumenti a partire dal Pug, il Piano urbanistico generale, sul quale Maini vuole collaborare con l’Amministrazione: “L’attuale Pug non è così ingessato come molti sostengono, anche se non ci sono stati progetti di riqualificazione attraverso questo strumento, tuttavia da parte del Comune ci sono delle importanti aperture e il dialogo con l’Associazione degli albergatori, ci fa ben sperare per il futuro".
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“Investire per rimanere sul mercato”
Maini invita gli albergatori ad investire per rimanere sul mercato, inoltre prende ad esempio il progetto del gruppo Falkesteiner che prevede la realizzazione di un moderno villaggio turistico a Ponente e la costruzione di strutture residenziali di qualità. Su questo argomento Emilio Zorini concorda con il numero uno degli albergatori: "Trasformare le vecchie colonie in ricettivo di qualità è un’ottima idea e può essere veramente un momento di svolta, perché se Falkesteiner investe a Cesenatico, anche gli altri operatori turistici saranno stimolati ad investire per rendere più belli e moderni gli alberghi che hanno bisogno di essere riqualificati. Questo potrebbe essere un punto di rilancio della località".
Anche la Regione in campo
"Anche la Regione crede nel prodotto turistico della riviera – prosegue Maini – e, seppure il bando Eureca sia una ‘pillola’, è iniziato un percorso di collaborazione con Federalberghi regionale, in cui la Regione condivide la necessità di riqualificare strutture e infrastrutture, e a destinare maggior investimenti su aeroporti e treni".
“Ma il Comune faccia la propria parte”
Uno dei nodi cruciali è rappresentato dagli investimenti sulla promozione. "Ogni albergatore investe in media ogni estate 300 euro a camera, quindi la nostra categoria complessivamente mette sul piatto 4 milioni per attirare i vacanzieri a Cesenatico. Per questo abbiamo chiesto al Comune di mettere più benzina per il motore del turismo, e le risposte ci sono state, in quanto c’è la volontà di investire nella promozione, ma anche per migliorare il decoro di strade, marciapiedi e verde pubblico, per avere una città ancora più bella ed attraente".
Come investire nella pubblicità
Zorini concorda, ma sui metodi utilizzati per la promozione reputa ormai ‘vecchi’ anche quei sistemi che sono attuali: "Oggi molti albergatori spendono cifre consistenti nei dei Pay-per Click, un modello di pubblicità online in cui si paga una determinata somma ogni volta che un utente clicca sull’annuncio. È un sistema utilizzato in molte azioni pubblicitarie, ma io oggi lo sconsiglio. Agli albergatori che seguo, io propongo prima di tutto di destinare parte delle risorse per migliorare la struttura ed i servizi, e poi si promuove, perché prima di vendere, occorre avere un prodotto valido".
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