Blitz della Una Hotels Reggio Emilia contro Venezia grazie al trio Caupain-Barford-Thor
Reggio Emilia, 15 febbraio 2026 – Splendido blitz, con brivido finale quando il match sembrava definitivamente chiuso a suo favore, per la Una Hotels che espugna il sempre ostico parquet del PalaTaliercio di Mestre, conquistando due punti fondamentali sul campo della terza in classifica. Una vittoria frutto del talento, della giusta concentrazione per 40’ e di una netta supremazia a rimbalzo offensivo. Sono 17 i palloni arpionati dai biancorossi sotto il canestro dei padroni di casa, che hanno spesso fruttato seconde opportunità di tiro, sovente con canestro, diventando un fattore decisivo per la vittoria reggiana. I cui primattori sono stati Caupain, Barford, e un Thor che, quando unisce all’indubbio atletismo, adeguata attenzione, diventa devastante.
Avvio di gara favorevole ai padroni di casa, decisamente più pimpanti. Reggio si barcamena reggendo in difesa, mentre l’attacco è ferraginoso e poco efficace. I veneti toccano il +11 (20-9) prima dell’arrivo della reazione biancorossa: che è efficace e veemente. In più Caupain e compagni sono bravi ad approfittare di un paio di colossali ingenuità orogranata. Tutti fattori che producono il 25 pari con cui le due squadre chiudono il primo quarto. Nella seconda frazione l’Una Hotels prende l’iniziativa, propiziata da un tonicissimo Thor, con la successiva collaborazione di Echenique e Caupain. La Pallacanestro Reggiana raggiunge le sette lunghezze di margine in diverse occasioni, per poi arrivare all’intervallo lungo avanti 40-45.
Al ritorno sul parquet l’inerzia rimane biancorossa per una buna metà del periodo, anche se Venezia contiene e dunque la contesa resta ampiamente aperta. A maggior ragione quando, al 6’, i lagunari impattano. Da lì l’equilibrio regna sovrano con gli emiliani a trovarsi in lieve vantaggio alla terza sirena in virtù di una bella “bomba” di Caupain. Il match si decide nell’ultimo minuto. L’equilibrio lo spezzano quattro punti di fila del play Usa di Reggio, seguiti da una tripla da distanza siderale di Brown. Sul +7 ospite a una trentina di secondi dalla fine la gara sembra chiusa, ma Venezia trova prima un 2+1 e poi una “bomba” in contropiede di Wiltjer. Sulla rimessa Echenique subisce fallo, ma dalla lunetta fa 0/2. La Reyer ha l’ultimo tiro che sbaglia, così come finisce sul ferro il tap-in ravvicinato di Wiltjer.
Umana Venezia 79 – Una Hotels Reggiana 81 Umana: Cole 12, Horton 3, Lever, Candi 13, Wheatle, Parks 13, Wiltjer 16, Valentine 5, Tessitori 17. N.e.: De Nicolao, Bowman e Nikolic. All.: Spahija.
Una Hotels: Barford 18, Brown 10, Thor 13, Rossato, Woldetensae 3, Caupain 20, Williams 8, Uglietti 2, Severini, Echenique 7. N.e.: Mainini e Vitali . All.: Priftis.
Arbitri: Tolga Sahin, Andrea Bongiorni, Christian Borgo
Parziali: 25-25, 40-45, 59-62, 79-81.
Note: tiri da 3: Umana 8/25, Unahotels 8/29; tiri liberi: Venezia 19/27, Reggio Emilia 13/23. Rimbalzi: 43-47.
