Funerali di Bossi, c’era anche il sindaco di Ferrara Alan Fabbri
Il sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, al funerale di Umberto Bossi a Pontida
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Ferrara, 22 marzo 2026 – Pontida non è solo un luogo: è un simbolo. E oggi, nel giorno dell’addio a Umberto Bossi, quel simbolo è tornato a vivere nelle presenze e nelle storie di chi, politicamente, è cresciuto nel solco tracciato dal fondatore della Lega. Tra loro anche il sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, che ha partecipato ai funerali del Senatùr rendendo omaggio a una figura centrale della politica italiana degli ultimi decenni.
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Per Fabbri non si è trattato di una presenza formale. Iscritto alla Lega fin da giovanissimo, appena quattordicenne, il primo cittadino estense rappresenta una generazione politica formatasi dentro la “vecchia” Lega bossiana, quella delle origini, dei territori e dell’identità. La sua partecipazione alla cerimonia ha quindi assunto un valore personale oltre che istituzionale. A Pontida, tra militanti, amministratori e dirigenti arrivati da tutta Italia, si è respirato un clima di forte partecipazione. Un ultimo saluto carico di significati, tra memoria e appartenenza. In questo contesto, la presenza di Fabbri ha testimoniato la continuità tra quella stagione politica e l’attuale classe dirigente leghista, ancora profondamente legata all’eredità di Bossi.
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