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Ci sarà davvero un lockdown energetico? Lo spettro di smart working e targhe alterne fra conferme e smentite

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07.04.2026

Si teme che le pompe di benzina possano rimanere a secco

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Roma, 7 aprile 2026 – In Italia ci sarà un lockdown energetico? E, se sì, quando scatterà? Sono le domande che molti si stanno ponendo da alcuni giorni a questa parte. Il timore è infatti che la guerra nel Golfo, e in particolare la chiusura prolungata dello stretto di Hormuz, possano portare a carenze di materie prime (gas e petrolio in particolare, ma non solo) e a conseguenti misure emergenziali per farvi fronte. Se non un blocco totale stile Covid, la necessità di prendere alcune contromisure per contenere i consumi energetici.

Le parole di Crosetto

Il piano d’emergenza del Ministero

Smart working e targhe alterne

Valditara esclude la dad

Aeroporti già sotto pressione

Le scorte di carburante per aerei in Europa

Problemi di approvvigionamento

Le parole di Crosetto

A riaprire la questione sono state le parole del ministro della Difesa, Guido Crosetto che in un’ampia intervista al Corriere, ha anche toccato il tema delle conseguenze della guerra all’Iran dicendo: “Nel giro di un mese molto potrebbe essere bloccato”. Parole che hanno scatenato l’opposizione che è tornata a chiedere al governo cosa stia facendo per affrontare la situazione e quali sono le informazioni a........

© il Resto del Carlino