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Scherzetto Una Hotels in casa di Venezia. Una vittoria che profuma di salvezza

7 0
16.02.2026

VENEZIA 79 UNA HOTELS 81

REYER VENEZIA: Tessitori 17, Cole 12, Horton 3, Lever, De Nicolao n.e., Candi 13, Bowman n.e., Wheatle, Nikolic n.e., Parks 13, Wiltjer 16, Valentine 5. All.: Spahija.

UNA HOTELS: Barford 18, Brown 10, Thor 13, Rossato, Woldetensae 3, Mainini n.e., Caupain 20, Williams 8, Uglietti 2, Severini, Echenique 7, Vitali n.e.. All.: Priftis.

Arbitri: Sahin, Bongiorni, Borgo.

Parziali: 25-25, 40-45, 59-62.

Note: T.lib.: Ven. 19/27, Reg. 13/23. Rimb.: Ven. 43, Reg. 47. Ass: Ven. 16, Reg. 11. Fallo tecnico a Priftis al 27’.

A Carnevale ogni scherzo vale. E dove, se non a Venezia, proprio nel giorno più mascherato dell’anno? Con un Thor vestito da supereroe e la premiata ditta Caupain-Barford, la Una Hotels espugna il Taliercio, nonostante un finale da brividi dove i biancorossi scherzano con il fuoco. Ma stavolta, anche per i deboli di cuore, lo scherzo è valso la pena perché i due punti conquistati in laguna possono davvero rappresentare uno spartiacque in ottica salvezza.

L’inizio del match sembra ricalcare le ultime due scialbe uscite europee, con Venezia che banchetta nel pitturato con Tessitori e le bombe di Wiltjer, andando sul 17-6 dopo soli cinque minuti. Però, come diceva Mourinho ai tempi capitolini, ovvero che c’era una Roma con Dybala e una senza, lo stesso paragone si può fare per la Una Hotels quando Thor è sul pezzo: l’ingresso del ragazzone del Sud Sudan regala una scossa pazzesca. I biancorossi ricuciono lo strappo prima della sirena di fine quarto poi si portano addirittura più volte a +7 nel secondo parziale, trovando diversi protagonisti ma con un comun denominatore, finalmente, di un’ottima difesa. Nella ripresa, la sfida si infiamma e la Una Hotels, come in un incontro di boxe, è molto brava ad assorbire i colpi dovuti ai problemi di falli dei propri lunghi (4 per Echenique, 3 per Severini e Williams) e la rivalsa della Reyer che si porta avanti al 26’ (55-54); i biancorossi non vanno in gondola, anzi rispondono presente e, con una bomba di Caupain, tornano avanti all’ultimo intervallo. Nella volata finale lo spartito non cambia, con la Una Hotels che, dopo vari tentativi, dà una spallata agli orogranata con Caupain e una bomba da piazza San Marco di Brown per il 73-80 al 39’. Match finito? Macché! Un gioco da tre di Parks e una bomba di Wiltjer riportano Venezia sul -2 (79-81) a 6 secondi dal gong. Fallo sistematico per la Reyer con Echenique che in lunetta fa 0/2, Wheatle scocca la bomba della vittoria che scodella, Wiltjer prova il tap-in del supplementare ma la palla esce e il popolo biancorosso può tirare un enorme sospiro di sollievo.

"Dopo due brutte gare in coppa - commenta Dimitris Priftis - abbiamo dato una bella risposta, meritando questa vittoria perché siamo stati solidi per tutto il match, anche nei momenti difficili. È stata una gara dura come ci aspettavamo ed è una vittoria molto speciale per noi, soprattutto perché arrivata in trasferta".


© il Resto del Carlino