Il ‘paradiso’ dei gatti: una colonia felina nelle casette abusive spuntate al cimitero
Rimini, 18 febbraio 2026 – Non solo fiori, qualcuno ha pensato di portare anche alcune cuccette per gatti all’interno del cimitero monumentale di Rimini. Proprio lì, in un luogo che per sua natura dovrebbe restare decoroso e rispettoso e soprattutto dove l’accesso agli animali non è consentito.
Segnalata la presenza della colonia felina
All’interno dell’area cimiteriale, alcune settimane fa, è stata infatti segnalata la presenza di una colonia felina che avrebbe trovato rifugio in 12 cuccette, fra cappelle e spazi verdi del settore Ponente nord, in una zona appartata nascosta tra gli arbusti. Ma non abbastanza da non destare l’attenzione di coloro che vi si recano per ricordare i propri cari. A segnalare la situazione "incresciosa" – così come l’ha definita – è stata una cittadina che, nei giorni scorsi, ha notato la presenza delle strutture per gatti collocate senza alcuna autorizzazione, probabilmente da parte di qualche amante degli animali intenzionato a garantire riparo ai felini. La segnalazione della donna, inoltrata anche alla Polizia locale e all’Urp, ha così fatto scattare una serie di verifiche e sopralluoghi da parte dell’Ufficio servizi cimiteriali del Comune.
Il Comune ha avviato una procedura per capire chi abbia posizionato le ‘casette’
Dopo aver constatato l’effettiva presenza delle ‘casette’, il Comune ha avviato in questi giorni una procedura per capire chi abbia posizionato le strutture, valutando gli interventi più opportuni nel rispetto sia delle regole del cimitero sia del benessere degli animali coinvolti. L’amministrazione comunale ha chiarito che non procederà alla rimozione completa delle cucce, ma che nei prossimi giorni provvederà a spostarle in un’area esterna al perimetro cimiteriale, consentendo così ai gatti di continuare ad avere un punto di riferimento e, allo stesso tempo, ripristinare il decoro e le condizioni igieniche adeguate all’interno del camposanto. Il tema delle colonie feline, del resto, non è nuovo in città. Negli ultimi mesi il dibattito si è già acceso sulla presenza di gatti randagi nell’area dell’ex caserma ‘Giulio Cesare’, in merito alla quale si è svolto anche tavolo tecnico tra istituzioni e associazioni.
