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Ospedale, lavori per la sala endoscopica

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22.02.2026

L’Ast (Azienda sanitaria territoriale) di Fermo, sta lavorando per potenziare i servizi e il personale dell’ospedale dei Sibillini ‘Beato Antonio’ di Amandola. Una corposa nota informativa dell’Ast annuncia molte novità. Dopo aver ultimato le operazioni di progettazione e il percorso autorizzativo, lunedì inizieranno i lavori di allestimento della sala endoscopica. Si stima una durata di circa due mesi per concludere l’intervento di allestimento: tutta la strumentazione hi-tech e i macchinari di ultima generazione sono già stati consegnati alla struttura. Contestualmente, in vista dell’inizio dell’attività endoscopica, si sta anche organizzando il personale dedicato al servizio, con anestesista, gastroenterologo e infermiere. Successivamente per incrementare i servizi, partirà anche la richiesta autorizzativa Aut2 per la parte della sala odontoiatrica dove potranno essere effettuati piccoli interventi chirurgici. I lavori di allestimento della sala odontoiatrica sono stati già portati a termine. Quindi si potranno effettuare anche visite odontoiatriche. Questo l’annuncio fatto dai vertici dell’Ast di Fermo, che annuncia anche un potenziamento del personale in servizio nel presidio ospedaliero dei Sibillini. Con le recenti assunzioni di medici anestesisti (5 in totale), attraverso il concorso di settembre scorso si è potuto, incrementare la presenza del lunedì passando dalla fascia oraria 8-14 a quella 8-20, per il potenziamento dell’ambulatorio di terapia del dolore ed il supporto alla radiologia per gli esami con somministrazione di mezzo di contrasto iodato. Inoltre si è potuta potenziare la presenza del medico anestesista all’interno del punto di primo intervento come copertura del turno di emergenza territoriale 118. Nel mese di marzo sono previsti 5 turni da 12 ore di emergenza 118 coperti da un medico anestesista nella Potes all’interno del Ppi (Punto di Primo Intervento). La direzione generale Ast, infine, è impegnata anche nel reclutamento di personale per ‘coprire’ gli ulteriori posti letto previsti nella Rsa all’interno dell’ospedale dei Sibillini, nel rispetto delle procedure amministrative e dei tempi dettati dalla normativa sulla scia del nuovo piano occupazionale. Il tutto su spinta e in accordo con l’assessore regionale alla sanità, Paolo Calcinaro, che ha manifestato l’intenzione di potenziare il presidio sanitario di Amandola ritenuto fondamentale per il territorio, non solo quello montano. Alessio Carassai


© il Resto del Carlino