Fontana, dalle cime di Sondrio all'Olimpo azzurro: il filo d'Arianna nella notte del record (a 35 anni) /
Sondrio, 12 febbraio 2026 – Da Torino a Milano. Dall’Italia all’Italia. La caccia al record azzurro di medaglie olimpiche, partita senza saperlo vent’anni fa, per Arianna Fontana si chiude nel modo più romantico. Sul rink casalingo della Milano Ice Skating Arena -dove pochi giorni fa aveva conquistato l’oro nella staffetta mista- la 35enne sondriese vince un altro splendido argento nello short track 500 metri e raggiunge il primato fino ad oggi appartenuto in Italia solo allo schermidore Edoardo Mangiarotti: 13 medaglie olimpiche in bacheca. Nessuno come loro, nessuno come lei.
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L’obiettivo, dichiarato dalla due volte portabandiera azzurra prima dei Giochi Milano-Cortina 2026, era quello di “raggiungere la finale in tutte e cinque le gare a cui parteciperò”. Frasi “di copertura”, per non esporsi troppo dopo alcuni problemi fisici avuti. Ma per una leggenda simile, autentico animale da competizione, veniva difficile pensare potesse chiudere senza podi proprio nella kermesse a cinque cerchi italiana. E così due gare, due medaglie.
Risposta alle critiche
Il tutto è........
