Delfino morto nel golfo di Trieste, la carcassa avvistata davanti a Muggia
Una carcassa di delfino in mezzo al golfo, davanti a San Rocco. Hanno commosso le immagini del rinvenimento di un grande delfino, morto nel fine settimana, che molti bagnanti e natanti hanno visto galleggiare a pancia in su a qualche centinaio di metri dalla riva. Tempestivo l’intervento dei ricercatori dell’Area Marina di Miramare che, insieme ad Asugi, alla Capitaneria di Porto e al Cert di Padova, si sono coordinati per organizzare le operazioni di recupero.
Rispetto a quanto si pensi, infatti, il recupero del mammifero non è un’operazione così semplice e scontato. Il recupero si svolgerà martedì mattina, poi seguirà un’analisi sulla carcassa dell’animale, per capire le cause della morte, al momento impossibili da individuare con certezza.
La prima segnalazione sul delfino deceduto è arrivata sabato, ma per le procedure di spostamento dell’animale, non semplici, la decisione degli esperti è stata quella di assicurarlo prima ad una boa vicina alla Siot, pianificando quindi nel migliore dei modi il suo trasferimento a terra che, come detto, avverrà martedì mattina a Muggia, nella zona dello squero.
Il recupero dell’animale
Saul Ciriaco, ricercatore dell’Area Marina di Miramare: «È stato organizzato un recupero programmato, a cui seguiranno le analisi autoptiche - spiega - eseguite dal Cert di Padova, incaricato di eseguire questo tipo di test. Solo a quel........
