Ricorso sul partenariato: Miramare vince anche al Consiglio di Stato
Anche il Consiglio di Stato dà ragione al museo di Miramare sulla procedura di partenariato pubblico privato aggiudicata da Illycaffè. L’organo di giustizia amministrativa si è pronunciato con una sentenza sul ricorso presentato dal gestore uscente del Caffè Massimiliano, la Fast Eat Italy srl, che aveva eccepito la legittimità dell’affidamento. Legittimità che invece è stata riconosciuta dalla sentenza.
Il collegio ha recepito la prospettiva che i luoghi della cultura devono essere considerati non solo come testimonianza del passato ma anche come luoghi di incontro per la collettività. Ciò comporta l’utilizzo degli spazi in modo innovativo e modalità di fruizione nuove per il pubblico: prospettive nelle quali rientra, appunto, anche il partenariato pubblico privato.
Bando per assegnare a un singolo soggetto bar, chioschi, serre e manifestazioni. Fioccano domande e sopralluoghi. Il partenariato cambierà la fruizione del parco
Il Consiglio di Stato ha inoltre riconosciuto la coerenza della procedura avviata dall’istituto, all’esito del quale è stato selezionato il partner privato, con il dettato normativo.
