La rettrice di Trieste: «Così il dialogo con la società chiude il cerchio della conoscenza»
«Fare terza missione non è un'attività accessoria: è il punto di arrivo della ricerca». Donata Vianelli, rettrice dell'Università di Trieste, apre la nuova pagina universitaria del Piccolo ribaltando un luogo comune che in accademia non è ancora del tutto superato: la comunicazione non è un optional per chi produce conoscenza, è il punto in cui il lavoro di ricerca si compie davvero. Quella che oggi si chiama terza missione - il dialogo con cittadini, imprese, chi fa politica - non è una colonna aggiuntiva rispetto a ricerca e didattica, ma parte integrante di entrambe.
Quando cammina per la città, ha la sensazione che i triestini sappiano cosa accade in laboratori e aule dell'università?
«Di strada da fare ce n'è ancora, ma negli ultimi anni abbiamo moltiplicato seminari, lezioni aperte, eventi sul territorio. La chiave è trasformare ciò che è tecnico e difficile in qualcosa che la cittadinanza possa davvero capire. Non è........
