L'analisi/ Indipendenza senza strappi
Nel lungo e poco sorprendente intervento a Davos, è lo stesso Donald Trump a sottolineare l'unica vera notizia: gli Stati Uniti non useranno la forza per prendersi la Groenlandia. Anche se il tono generale è al solito corrosivo nei confronti dell'Europa, la buona novella è che la Nato non verrà uccisa (letteralmente) dal fuoco amico. Sullo sfondo resta la rivendicazione del "pezzo di ghiaccio", eufemismo per indicare l'isola che vale il 13% delle riserve di petrolio e il 30% di gas inutilizzate sul pianeta, e la minaccia di un disimpegno dall'Alleanza se la Danimarca "ingrata" e l'Europa "irriconoscibile" rifiutassero di cedere il territorio. Gli Stati Uniti se ne ricorderanno. Sul tavolo non c'è un bazooka, ma l'articolo 5 che obbliga a intervenire in difesa di un Paese membro sotto attacco. Potremo ancora contare sul soccorso a stelle e strisce?
A proposito di bazooka, i Ventisette oggi discuteranno e si divideranno sul meccanismo anti-coercizione come risposta ai dazi aggiuntivi del 10% minacciati e sospesi dalla Casa Bianca. Il fatto che Trump sia atterrato in Svizzera con il piglio del negoziatore e non del comandante in capo potrebbe rafforzare il partito che si oppone alle misure draconiane previste da un regolamento........
