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Sulle Frecce cade il segnale: le Ferrovie costruiscono la loro rete superveloce

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10.05.2026

Una nuova rete solo 5G e tutta di proprietà di Rfi, la società del gruppo Fs che gestisce gli oltre 16 mila chilometri di binari che attraversano l’Italia in lungo e in largo, compresi i 1.100 chilometri di linea quadruplicata che costituisce il sistema dell’alta velocità.

L’obiettivo dichiarato da Fs è ambizioso: trasformare i treni superveloci in efficienti uffici viaggianti. E viaggianti anche ad oltre 300 cm orari. Tempi di realizzazione? Abbastanza brevi per l’alta velocità già completata, in pratica la linea Torino-Milano-Roma-Napoli, che dovrebbe essere completata entro quattro anni. Un po’ più di tempo per la Milano Venezia, dove pure qualche tratta già esiste, come la Milano-Brescia e la Padova-Mestre.

Tutto questo è contenuto nel Piano Tecnologico da oltre 20 miliardi di euro al 2034 varato da Fs per la digitalizzazione estesa della rete. Il Piano parla espressamente di costruzione di una nuova infrastruttura dedicata ai servizi di connettività lungo la rete da mettere a disposizione delle imprese ferroviarie. Non solo Trenitalia e Italo, quindi, ma anche agli operatori del traffico merci. Anzi, a ben guardare nei prossimi anni Fs di reti 5G ne realizzerà ben due: quella per la connettività a bordo treno, per far navigare sul web i passeggeri, e quella solo dati dedicata al segnalamento ferroviario. Si tratta di due reti che devono per forza di cose restare distinte, soprattutto per evitare problemi ai segnali che guidano il traffico dei convogli garantendone in primo luogo la sicurezza.

Partiamo dalla prima. Come riconoscono anche in Fs il problema di far navigare i passeggeri dell’alta velocità è esploso negli ultimi........

© Il Mattino di Padova