Anche i clan mafiosi vittime delle baciate della Banca popolare di Vicenza
La Banca popolare di Vicenza ha piazzato baciate, truffando, pure la ’ndrangheta. È quanto emerge dalle motivazioni della sentenza di assoluzione di 7 imputati nel processo istruito, dal pm Benedetto Roberti, dopo l’operazione “Fiore reciso” della Dia di Padova che ipotizzava i reati di associazione per delinquere finalizzata all'emissione di fatture false, riciclaggio, autoriciclaggio, spaccio e al trafficodi droga.
Tra gli imputati c’era anche Federico Zambrini, 57 anni, residente nel Vicentino, all’epoca dei fatti (tra il 2014 e il 2015) direttore della filiale della Banca popolare di Vicenza di Busa di Vigonza.
Zambrini, difeso dall’avvocato Roberto Rigoni........
