Se il Prosecco va di traverso agli inglesi
Il successo, si sa, è un brindisi che non tutti riescono a condividere. E così, mentre il Prosecco continua a conquistare mercati e consumatori in tutto il mondo, c’è chi sceglie di guardarlo con sospetto, se non con aperta ostilità. È il caso del quotidiano inglese Telegraph, che in un recente articolo firmato da Henry Jeffreys liquida le bollicine italiane con toni sprezzanti, tra accuse di scarsa qualità e ironie sul gusto. Una stroncatura che fa rumore, ma che appare più come una provocazione che una reale analisi del fenomeno.
Nel pezzo, il Prosecco viene descritto come dolce, stucchevole, lontano anni luce dalla complessità dello Champagne. Un giudizio netto, quasi caricaturale, che ignora però la varietà e l’evoluzione di un prodotto che negli ultimi vent’anni ha saputo trasformarsi profondamente. Ridurre tutto a una bevanda........
