Al via la demolizione del villaggio Morandi, il comitato: «È un luogo di memoria, va conservato»
«È una scelta sofferta, ma purtroppo non c’erano più alternative. Ora si tratta di trovare la ditta che si accolli i lavori e nei prossimi mesi si procederà con l’abbattimento». Il vicesindaco Antonio Bressa parla dell’ultima casa del villaggio operaio Morandi, il cui destino sembra ormai segnato dopo il via libera unanime della Consulta di quartiere Nord, che copre Arcella e Pontevigodarzere).
Invaso dal fogliame e dall’edera, il rudere si trova al margine occidentale del parco Morandi, affacciato sulla stretta via del Giglio. Privato del porticato e soprattutto degli altri edifici che un tempo lo circondavano, formando un piccolo villaggio operaio, oggi l’edificio è in condizioni precarie e rappresenta, secondo l’amministrazione, un problema di sicurezza.
Il rudere della memoria
Il villaggio fu costruito nei primi anni del Novecento dai fratelli Morandi, imprenditori originari del Canton Ticino, nelle vicinanze dell’omonima fornace, oggi trasformata in sede di uffici e di una grande birreria. Le abitazioni erano destinate agli........
