La premier Meloni teme la crisi della Lega: aumentano i colloqui con Zaia
La crisi di consensi della Lega e l’eco della fronda nordestina catturano l’attenzione di Palazzo Chigi. Dai ripetuti scambi sull’asse Roma-Venezia, intrattenuti dagli staff e rilanciati da più parlamentari del centrodestra, emerge la forte preoccupazione di Giorgia Meloni.
Il costante calo dell’alleato – ragiona la premier scorrendo i sondaggi sfavorevoli – minaccia di compromettere l’esito elettorale della coalizione di governo, già indebolita dall’onda nera di Futuro Nazionale.
Così, voci non smentite alludono a colloqui tra la premier e il presidente del Consiglio veneto, Luca Zaia, improntati all’urgenza – condivisa – di rivitalizzare la proposta della maggioranza sul versante riformista, privilegiando la politica del welfare e l’estensione dei diritti civili. Comune, en passant, lo scetticismo circa le chance di alleanza “tattica” con il generale Vannacci, sempre più vocato........
