Le sfide di Giovanna Iannantuoni: “Io, al lavoro per la città. La scienza funziona quando cambia le vite”
Giovanna Iannantuoni, 56 anni, già rettrice e ora presidente di Fondazione Bicocca
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SeguiciMilano – “Dobbiamo fare la differenza. Da Milano deve partire una rivoluzione: un’idea nuova sulla longevità e un patto tra generazioni”. A dirlo è Giovanna Iannantuoni, rettrice dell’Università di Milano-Bicocca dal 2019 a otto mesi fa, prima presidente donna della Crui e ora presidente di Fondazione Bicocca e di Musa: “La sfida da rettrice è stata fare di Bicocca un motore di innovazione e di cambiamento: è nelle mie corde ed è quello che sto cercando di fare anche con la Fondazione Bicocca”.
Come sta cambiando l’università?
“Abbiamo avuto prima la pandemia, poi cambiamenti geopolitici internazionali significativi: operare cambiamenti in contesti difficili è ancora più sfidante. Noi siamo una comunità, non solo accademica, a servizio della città, a servizio del Paese e l’ambizione della ricerca lo dimostra. A questa passione uniamo la grande generosità di vederla a servizio delle altre persone e di noi stessi, monitorando la qualità dell’aria, comprendendo i meccanismi delle disuguaglianze di genere o l’accesso all’istruzione, dando opportunità”.
L’ambizione?
“Non c’è niente che possa dare più soddisfazioni di fare la differenza per i giovani: è quello che mi ha sempre appassionato del mio lavoro. Da leader e da professoressa. Avere ruoli di leadership mi piace, non lo nascondo, e dà tante responsabilità. Nel mio........
