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Da Villaggio Olimpico a studentato. La mappa e le tariffe dei 1.700 posti: 730 entrano nell’orbita Bocconi

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03.04.2026

Firmato l’accordo col campus di via Sarfatti: "Incremento di iscritti internazionali che chiedono residenze". Saranno 135 i posti per il diritto allo studio (a 250 euro al mese). Spesa media complessiva: 864 euro.

Per approfondire:

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Saranno 135 i posti letto riservati ai ragazzi beneficiari del “Diritto allo Studio“ e iscritti nelle università pubbliche milanesi: pagheranno 250 euro al mese; 730 saranno destinati alla vicina Bocconi, che a settembre arriverà così a offrire quasi 2.800 posti letto, richiestissimi soprattutto dagli studenti internazionali, con tariffe che si aggirano sui 900 euro per la camera singola.

Altri 245 sono stati “prenotati“ direttamente dal sito www.villaggio.coima.com. Inizia così a prendere forma lo studentato più grande d’Italia nel Villaggio Olimpico in via di riconversione nel quartiere di Scalo Romana.

"La tariffa media complessiva di 864 euro al mese (Iva e servizi inclusi) è del 25% inferiore alla media di mercato milanese riferita alle locazioni comprensive di servizi (1.150 euro al mese)", fanno i conti da Coima.

Posti letto e tariffe agevolate

Dei 1.700 posti letto, 450 presentano tariffe agevolate e per il 30% viene introdotta la tariffa di 250 euro prevista con il “Diritto allo Studio“. Dal 30 settembre sono cominciate le prenotazioni: il 65% dei posti del Villaggio Olimpico ad oggi è stato assegnato. Il progetto "contribuirà a coprire il 6% del fabbisogno di posti letto per studenti della città di Milano, ad oggi stimato in 30mila unità a fronte di una popolazione complessiva di 200mila studenti". L’obiettivo è di aprire la futura residenza ad agosto, in tempo per l’avvio dell’anno accademico 2026/27, e raggiungere la piena occupazione già a settembre 2026.

L'accordo con l'università Bocconi

Quasi la metà dei posti a disposizione finisce nell’orbita di Bocconi, a un chilometro di distanza. "Avendo un incremento costante di studenti internazionali che chiedono residenze avevamo già previsto di aumentare i posti a disposizione appena possibile – spiega Riccardo Taranto, consigliere delegato di Bocconi –. Così da quando è emersa questa opportunità, più o meno due anni fa, abbiamo iniziato a sondare il terreno. A marzo abbiamo chiuso questo accordo per 730 posti letto, 450 in camere singole e 280 in doppie. L’offerta complessiva per il 2026/27 arriva così a quasi 2.800 posti". Che sono stati già messi a disposizione nelle application in corso. "Sarà la residenza più grande in assoluto di tutta Italia – ribadisce Taranto –: metteremo a disposizione del gestore anche la nostra competenza in merito e siamo soddisfatti per l’accordo che avrà la durata di tre anni, rinnovabili". Il range di prezzi è in linea con le altre residenze del campus di via Sarfatti, si superano le 900 per la singola, ma si affaccia per la prima volta la possibilità della doppia per chi vuole contenere un po’ la spesa.

Sistema di tariffe calmierate

"Il Villaggio è uno studentato privato che rientra nella quota di edilizia residenziale sociale (ERS) prevista nel quartiere di Scalo Romana e, come tale, prevede un sistema di tariffe calmierate attraverso una convenzione con il Comune di Milano – ricordano da Coima –. In particolare, i prezzi sono stati calcolati per coprire il costo di realizzazione dell’opera garantendo agli investitori di lungo termine che hanno investito nel progetto (es. casse di previdenza, fondi pensione, fondazioni bancarie) un rendimento del 5%, solo marginalmente superiore al rendimento dei BTP decennali malgrado un profilo di rischio dell’investimento sostanzialmente maggiore".

Le tariffe dipendono dalla tipologia di stanza (singola o doppia) e includono l’Iva e i servizi legati a sicurezza, comfort e socialità. "Grazie ai contributi del Fondo Nazionale dell’Abitare Sociale (Fnas) di Cdp Real Asset e del Ministero dell’Università e Ricerca, i posti letto a tariffa agevolata sono stati triplicati rispetto alla quota iniziale, raggiungendo 450 unità con un costo medio a posto letto di 592 euro al mese (IVA e servizi inclusi), di cui il 30% (pari a 135 posti letto) destinato al Diritto allo Studio, al costo di circa 250 euro al mese". Potrà accedervi, in questo caso, chi ha l’Isee inferiore a 44mila euro all’anno e con i criteri stabiliti dagli atenei.

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