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Cercano di rubare 25 cofani di auto sportive ma vengono beccati: salta il colpo su commissione

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I due banditi sono stati arrestati da carabinieri di Chiavenna (Archivio)

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Mantello, 20 aprile 2026 – Se fossero riusciti a far perdere le proprie tracce, se ne sarebbero andati, a bordo del furgone su cui erano giunti a Mantello, con 25 cofani per auto sportive di grossa cilindrata, del valore di 250mila euro.

Il colpo però non è riuscito perché i due ladri - un uomo di 49 anni e un altro di 40, entrambi di origini straniere - sono stati arrestati in flagranza dai carabinieri della Compagnia di Chiavenna del capitano Aldo Leone.

L’incursione

I due nella notte tra sabato e domenica sono entrati all’interno della ditta Cataforesi srl in via Carlaccio forzando prima il cancello d’ingresso e poi la porta del magazzino, dove si sono impossessati dei cofani. L’allarme scattato durante il furto ha allertato i militari della Aliquota Radiomobile di Chiavenna i quali, coadiuvati anche dai colleghi delle Stazioni di Chiavenna, Campodolcino e Morbegno, sono corsi sul posto, sorprendendo e bloccando i due malviventi sul furgone mentre tentavano di darsi alla fuga.

Nel corso della perquisizione i militari, oltre alla refurtiva, che è stata successivamente restituita al proprietario, hanno rinvenuto e sequestrato un coltello, un visore notturno, e un “flipper“, dispositivo tecnologico in grado di violare sistemi di sicurezza e antifurto mediante clonazione di segnali e onde magnetiche.

Sono stati acquisiti, inoltre, i filmati del sistema di videosorveglianza, che aveva ripreso i due soggetti proprio mentre s’impossessavano dell’intera merce.

La pista

Merce che, va detto, per la propria specificità non è esattamente di agevole smercio, particolare che fa immaginare che quello non andato a buon fine fosse un furto su commissione. La Cataforesi, la ditta della Bassa Valle “visitata“ la scorsa notte (che porta lo stesso nome, cataforesi appunto, di un preciso trattamento di verniciatura industriale per immersione utilizzato ampiamente nel settore automotive) era già stata oggetto di un furto soltanto un mese fa.

Fondata nel 2009, oggi è una realtà punto di riferimento delle più prestigiose case automobilistiche al mondo. A chi sarebbero andati quei 25 cofani è la prima domanda cui le indagini dei carabinieri dovranno cercare di dare una risposta. Nel frattempo i due arrestati per furto aggravato, su disposizione del magistrato di turno della Procura della Repubblica di Sondrio, sono nella casa circondariale di Sondrio.

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