Pusher ucciso a Rogoredo, il poliziotto accusato di omicidio: “Ho sparato per paura”. Piantedosi: “Non faremo sconti a nessuno”/
Zack Mansouri e la riproduzione della pistola Beretta
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Milano, 290 febbraio 2026 – “Non avevo intenzione di uccidere. Ho sparato perché avevo paura”. È quanto avrebbe ribadito oggi al suo difensore, l'avvocato Piero Porciani, l'assistente capo della Polizia Carmelo Cinturrino, accusato di omicidio volontario per la morte di Abdherraim Mansouri, il presunto pusher di 28 anni ucciso da uno sparo alla testa durante un'operazione antispaccio lo scorso 26 gennaio a Rogoredo, alla periferia di Milano.
L’omicidio di Mansouri a Rogoredo, tutti i dubbi e le versioni che non tornano. La scena del delitto è stata alterata?
Nelle scorse ore il poliziotto si è visto col suo legale, anche in seguito agli interrogatori dei colleghi che la sera dell'omicidio erano a Rogoredo e che ora sono indagati per favoreggiamento e........
