Bergamo, accompagna a casa una 29enne e la violenta: 57enne ai domiciliari con braccialetto elettronico
Carabinieri in azione (Foto archivio)
Articolo: Seregno, abusi sessuali su pazienti minorenni: chiuse le indagini sullo psicoterapeuta coinvolto
Articolo: Le molestie sessuali alla nipote. Ex agente di polizia penitenziaria condannato a sei anni e otto mesi
Bergamo, 21 febbraio 2026 – Avrebbe accompagnato a casa una giovane conoscente e poi, approfittando della fragilità della ragazza perché sembra avesse bevuto troppo, ne avrebbe abusato sessualmente. Dalla mattina di venerdì 20 febbraio un uomo di 57 anni, nato e residente ad Alzano Lombardo, si trova agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.
I carabinieri della stazione di Alzano hanno dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Bergamo su richiesta della Procura: il 57enne, disoccupato, era già noto alle forze dell’ordine.
Il provvedimento è scaturito dopo un grave episodio nella notte tra venerdì 13 e sabato 14 febbraio in centro ad Alzano: secondo quanto ricostruito dai militari, dopo averla accompagnata a casa l’uomo avrebbe abusato sessualmente di una donna di 29 anni approfittando della sua condizione di vulnerabilità per aver assunto durante la serata bevande alcoliche.
L’allarme è stato lanciato dal compagno della donna, che le ha prestato i primi soccorsi e che ha immediatamente contattato il numero unico di emergenza 112. La vittima è stata trasportata all’ospedale Bolognini di Seriate, dove è stato attivato il cosiddetto ‘percorso rosa’ per l’assistenza alle vittime di violenza.
Le indagini svolte dai carabinieri hanno permesso di ricostruire i fatti e identificare il presunto autore del reato, deferito alla Procura per il reato di violenza sessuale aggravata. Valutati gli elementi investigativi raccolti, il Gip ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico.
© Riproduzione riservata
