Il tessile, l’Olona, il Palio: tutte le facce di Legnano, dalla resilienza dell’industria al sogno dell’università
ll monumento ad Alberto da Giussano, dedicato al leggendario condottiero lombardo, è uno dei simboli della città
Per approfondire:
Articolo: La corte arcivescovile di Legnano, da gioiello nascosto a spazio per eventi e mercatini: ecco come rinascerà lo spazio del Leone da PeregoArticolo: Legnano, la sfilata del Palio: applausi per il corteo. Tutte le novità ideate dalle contradeArticolo: Ex Manifattura a Legnano, la Soprintendenza boccia le torri del piano di recupero ManifatturaRicevi le notizie de Il Giorno su Google
SeguiciLegnano (Milano), 22 agosto 2026 – È stata la città della Franco Tosi, azienda che dava lavoro a oltre 5mila dipendenti, e poi delle fabbriche tessili che punteggiavano il territorio lungo il corso dell’Olona. Mentre quest’ultimo comparto industriale è oggi per lo più scomparso, decimato dalla crisi del settore, e la Franco Tosi continua a tenere alta la bandiera della tecnologia made in Italy, seppur con numeri più ridotti, il futuro della città si va disegnando attraverso il riuso delle enormi aree dismesse del manifatturiero.
Passa da qui la trasformazione di Legnano, che si è trasformata poco alla volta in città dei servizi, punto di riferimento per tutto il territorio a ovest di Milano. È la città che si vanta d’essere l’unico Comune citato nell’inno di Mameli per la battaglia del 1176, evento storico che, ancora oggi,........
