Il falso Whatsapp dell’azienda italiana Asigint: sorvegliati 200 telefoni in Italia. “Spionaggio digitale”
Meta
Per approfondire:
Articolo: Whatsapp, un’azienda di Cantù crea una versione falsa: spiati 200 utentiCantù (Como) – Una versione falsa della chat WhatsApp, creata dall’azienda italiana Asigint del gruppo Sio Spa con sede a Cantù che produce software spia, e che avrebbe raggiunto circa 200 utenti, buona parte dei quali italiani.
È questa la scoperta del team sicurezza di Meta: "Riteniamo – dice la società – che possano aver scaricato questo client non ufficiale e dannoso, li abbiamo disconnessi e avvisati dei rischi privacy e sicurezza". "Si tratta di un tentativo di social engineering rivolto a un numero limitato di utenti, con l’obiettivo di indurli a installare un software dannoso che imitava WhatsApp, probabilmente per ottenere accesso ai dispositivi", spiega sempre Meta.
Whatsapp ha scoperto un'azienda di Cantù: creata una versione falsa
Di fatto, un’operazione di spionaggio digitale messa in campo attraverso una contraffazione del più diffuso sistema di messaggistica istantanea: gli utenti colpiti sono stati indotti a installare sui loro dispositivi un falso WhatsApp non presente negli store digitali ufficiali, come Apple Store o il Google Play Store. Nel frattempo Meta ha dichiarato che invierà una diffida formale alla società che l’ha creata, la Asigint, in cui lavora "un gruppo di sviluppatori e architetti software che usano le tecnologie più avanzate per ridefinire l’interfaccia uomo-computer", che fa capo al gruppo Sio Spa di Cantù, vera potenza a livello nazionale in questo settore: da almeno trent’anni, collabora con le forze dell’ordine e le Procure di tutta Italia, con le organizzazioni governative e le agenzie di intelligence.
Approfondisci:
Whatsapp, un’azienda di Cantù crea una versione falsa: spiati 200 utenti
Già in passato era stata collegata allo sviluppo del software spia ’Spyrtacus’, diffuso attraverso una serie di app Android dannose, che si mascherano da WhatsApp e altre applicazioni popolari, e sottraggono dati dai dispositivi e dalla rubrica, accedono ai contenuti dei messaggi, intercettano le telefonate.
WhatsAppFacebookXPrint
© Riproduzione riservata
Tag dell'articolo
Mark ZuckerbergWhatsappMeta