menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Colpo a Stroili Oro, uno dei banditi in cella: continua la caccia al quartetto

11 0
previous day

Per uno dei rapinatori si sono già aperte le porte del Bassone

Per approfondire:

Articolo: La rapina al Barber Shop di via Milano a Como, arrestato anche il secondo autoreArticolo: Castelmarte, banda di rapinatori irrompe in casa: coniugi e nipotino legati e minacciati, fuga con la cassaforteArticolo: Rovellasca, aggrediscono e rapinano due uomini: tre ragazzini bloccati dai passanti e poi arrestati

Ricevi le notizie de Il Giorno su Google

Seguici

Como, 25 aprile 2026 – Poco dopo la rapina di giovedì sera al negozio Stroili Oro del centro commerciale di Tavernola, la Squadra Mobile di Como ha individuato e fermato il primo rapinatore, trovato in possesso di una parte della refurtiva: Omar Fatnassi, 21 anni di Como, soggetto già noto. Bloccato a Fino Mornasco in serata, nella giornata di ieri è stato sottoposto a fermo, e ora si trova al Bassone in attesa dell’interrogatorio e della convalida.

Le prime indagini e i ritrovamenti

A lui i poliziotti sono arrivati dopo aver trovato in un campo di San Fermo della Battaglia uno zainetto con alcuni abiti utilizzati dai rapinatori, i passamontagna indossati al momento dell’incursione e le mazzette con cui hanno sfondato le vetrine, facendo velocemente sparire refurtiva per un valore che - in attesa della valutazione ufficiale da parte del negozio - potrebbe aggirarsi attorno ai 30mila euro.

La dinamica del furto

I banditi, in quattro, hanno fatto irruzione poco prima della chiusura, quando nel centro commerciale c’erano ancora parecchi clienti. Una volta raggiunto il negozio, che si trova poco distante dall’ingresso, hanno indossato un passamontagna e si sono divisi i compiti: uno è rimasto sulla porta a fare da palo, un altro armato di pistola ha minacciato le due commesse immobilizzandole, e gli altri due hanno sfondato velocemente le vetrine, arraffando la merce esposta.

Un colpo di pochissimi minuti, interrotto prima che arrivassero gli addetti alla sicurezza. A quel punto i quattro sono scappati, per poi separarsi dopo aver diviso il bottino. La Squadra Mobile, già dai primi accertamenti fatti in serata anche acquisendo le telecamere di sorveglianza, ha trovato abiti e martelli abbandonati, per poi individuare il primo sospettato e procedere a portarlo in Questura. Aveva ancora con sé la sua parte di bottino, un sacchetto con gioielli per un valore di circa ottomila euro, con ancora attaccati i cartellini Stroili.

Avanzamento delle indagini

Inoltre aveva addosso una felpa nera con due strisce chiare sulle maniche, identica a quella indossata da uno dei rapinatori ripresi dai video. Ora le indagini stanno procedendo, coordinate dal sostituto procuratore Antonia Pavan, per identificare gli altri tre complici.

Al momento non è stata trovata la pistola, ma non si esclude che possa essere un’arma giocattolo modificata, forse già fatta sparire.

WhatsAppFacebookXPrint

© Riproduzione riservata


© Il Giorno