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Spranga di ferro nella cabina del treno, la versione di Rfi: "Detriti sollevati dal passaggio dell’altro convoglio"

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03.03.2026

Il treno danneggiato fermo sui binari

Per approfondire:

Articolo: Barra di metallo trafigge la cabina di guida, macchinista ferito: caos sui treni della linea Milano–Piacenza

Tavazzano con Villavesco (Lodi), 3 marzo 2026 – “Uno dei due treni in transito, sulla linea Milano-Piacenza, che si sono incrociati, è stato colpito da detriti non identificati, sollevati dall’altro. Le cause sono in fase di accertamento”.

Oggi, Rete ferroviaria italiana ha dato questo ultimo aggiornamento, tra le ipotesi circolate, ieri, lunedì 2 marzo, dopo l’incidente che ha riguardato il treno regionale 2178, partito da Bozzolo alle 17.01 e diretto a Milano Centrale. Le comunicazioni, come riferito dal Comitato pendolari del Lodigiano e sud Milano, “sono state diverse, confuse e a tratti assenti. Con i viaggiatori bloccati un’ora e mezza sui treni o sulle banchine - ribadiscono- Prima è stato segnalato un atto vandalico contro un treno, poi un soccorso sanitario”. L’ultima ipotesi emersa in serata era che un pezzo del treno di passaggio (di cui non sono stati forniti i riferimenti), si fosse staccato, fino a colpire l’altro.

La spranga di ferro ha perforato il vetro

Alla fine lo scenario, ancora da chiarire, ha visto una lunga sbarra di ferro infilzata, lato marciapiede, nella parte destra del vetro del treno colpito. All’interno sono rimasti feriti il conducente e il controllore, di 44 e 51 anni, trovati in stato di shock per il grande spavento. Fortunatamente, comunque, soccorsi dal 118, non correvano pericolo di vita e sono stati accompagnati per le cure, da un’ambulanza della Croce rossa, all’ospedale Maggiore di Lodi.

Per i pendolari della Bassa il rientro è stato difficoltoso: “Dalle 18, fino a fine giornata, per tornare a casa, sono stati messi a disposizione solo due o tre treni. Un Rimini partito da Milano verso le 20 e che eccezionalmente ha fatto fermate anche nel Nord Lodigiano e a Codogno e che era strapieno, poi un Bozzolo partito da Milano Centrale verso le 21.20” testimoniano. Soppresso anche il Milano Greco Pirelli 10889, delle 23.10, diretto a Piacenza.

Tantissime, quindi, le proteste. Trenord comunicava: ”Dalle ore 22 la circolazione ferroviaria sulla linea Milano - Piacenza, precedentemente fortemente rallentata in prossimità di Tavazzano, a causa di un inconveniente tecnico a un treno che è fermo in linea in direzione Piacenza, è tornata regolare. Non ci sono stati blocchi totali della circolazione. Ma i treni coinvolti hanno subito rallentamenti fino a 120 minuti, limitazioni e cancellazioni”.

Restano quindi in corso le indagini per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto: la cabina di guida sfondata dai pezzi di metallo.   

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