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Casalpusterlengo, 49 dipendenti della Lever a rischio licenziamento: scatta lo sciopero

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05.03.2026

L'azienda Lever di Casalpusterlengo ha annunciato 49 esuberi

Per approfondire:

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Casalpusterlengo (Lodi), 5 marzo 2026 – Una comunicazione e il gelo cala su uno dei cuori produttivi del territorio. 49 esuberi su 110 lavoratori della divisione Holdings: quasi un dipendente su due. È la scure annunciata oggi 5 marzo 2026, dai vertici della Lever, sul comparto Ricerca & Sviluppo di Casalpusterlengo.

La procedura di mobilità è stata formalmente aperta. A essere colpita, spiegano i sindacati, è l’intera realtà R&D, “trasversalmente tutti i reparti”. Le motivazioni? Riduzione dei costi, recupero di competitività, digitalizzazione. Parole che non bastano a rassicurare chi teme che dietro la riorganizzazione si nasconda un drastico ridimensionamento, senza un vero piano di rilancio.

L’ira dei sindacati

 Cisl Femca, con Stefano Priori, e Cgil Filctem, con Morwenna Di Benedetto, hanno reagito immediatamente: assemblee straordinarie, stato di agitazione e 8 ore di sciopero per domani, venerdì 6 marzo, con presidio davanti ai cancelli dalle 9 alle 11. La mobilitazione coinvolge l’intero sito, comprese Serioplast e Innocenti Depositi. 

I sindacalisti impegnati nella battaglia

“La procedura non offre garanzie sul futuro dello stabilimento – accusano le sigle –. Non c’è traccia di un concreto rilancio del sito di Casalpusterlengo”. I sindacati puntano quindi il dito anche contro la mancanza di investimenti sull’R&D, a differenza di quanto avvenuto per il comparto Manufacturing.

La richiesta è chiara: revoca degli esuberi e apertura immediata di un tavolo di confronto. Intanto, davanti ai cancelli, monterà la protesta, con presidio previsto dalle 9 alle 11. In gioco non ci sono solo 49 posti di lavoro, ma il destino industriale di un presidio storico del Lodigiano.

La preoccupazione del sindaco

Anche il sindaco di Casalpusterlengo, Elia Delmiglio, ha espresso i propri timori sulla situazione: "Esprimo forte preoccupazione per quanto comunicato oggi riguardo alla procedura di mobilità che coinvolgerebbe numerosi lavoratori del Centro di ricerca dell’Unilever a Casalpusterlengo. Si tratta di una situazione delicata che interessa molte famiglie del nostro territorio e che merita la massima attenzione. Come Amministrazione comunale seguiremo con grande attenzione l’evolversi della vicenda, auspicando che possano aprirsi al più presto spazi di confronto utili a tutelare il lavoro e il futuro produttivo del sito.

Elia Delmiglio, sindaco di Casalpusterlengo

Delmiglio inoltre sarà presente allo sciopero di domani: “Ai lavoratori coinvolti, alle loro famiglie e alle organizzazioni sindacali voglio esprimere la mia vicinanza e quella dell’intera comunità di Casalpusterlengo. Per testimoniare concretamente questa attenzione, domani mattina sarò presente al presidio organizzato davanti allo stabilimento dalle sigle sindacali”.

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