Il blitz punitivo col fucile fra le case occupate del Gratosoglio, la rabbia degli inquilini di via Saponaro sotto ostaggio: “Qui non esiste più la legge”
I carabinieri sul luogo della sparatoria nello stabile popolare al civico 1A di via Saponaro al Gratosoglio
Per approfondire:
Articolo: Paura nelle case Aler di via Saponaro: commando a volto coperto fa irruzione e spara, ferito un 19enneArticolo: A Sesto San Giovanni c’è chi va in giro a sparare in aria. Con una bambinaArticolo: Furti in abitazione e ricettazione, sgominata l’organizzazione criminale con base a VimodroneArticolo: “Vogliamo affermare il nostro potere su Milano. Ibarra morto? L’ho visto su Tik Tok”. La guerra fra Latin Kings e pandillas rivali dietro l’omicidio alla stazione CertosaRicevi le notizie de Il Giorno su Google
SeguiciMilano, 14 luglio 2026 – “La situazione è fuori controllo. Il palazzo è completamente invaso da abusivi e delinquenti. Noi viviamo nel terrore”. Così i residenti di Gratosoglio descrivono il complesso Aler di via Saponaro 1A che la notte scorsa è stato teatro di un blitz a mano armata: colpi esplosi con un fucile da caccia in uno degli alloggi occupati, indirizzati a un diciannovenne marocchino che è stato ferito a un piede e trasportato in codice giallo all’Humanitas di Rozzano, non in pericolo di vita.
La sparatoria è avvenuta all'interno dello stabile di via Saponaro 1/A
La spedizione punitiva
Un’aggressione che........
