Montecampione, la montagna organizzata per tutte le stagioni e tutte le età
Montecampione in inverno
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Dagli sport invernali al trekking, a due passi da casa e a pochi minuti da laghi e terme nella Valle Camonica, famosa per la sua natura ma anche per le antiche incisioni rupestri.
La montagna organizzata di Montecampione si propone come una destinazione adatta a tutte le età, da godere nelle quattro stagioni dell’anno: perché sempre offre qualcosa da fare in ogni momento della giornata.
La località turistica realizzata a cavallo fra gli anni ‘70 e ‘80 sulle Prealpi Bresciane si rilancia, puntando su una posizione geografica privilegiata e su un’offerta ricettiva di prim’ordine su due altitudini: Montecampione 1200, che ospita la maggioranza degli appartamenti, delle infrastrutture e delle attività commerciali, e il complesso Le Bait al Plan di Montecampione, a 1.800 metri. Più in basso un villaggio vacanze nel verde, con un laghetto dove durante l’inverno si può praticare il pattinaggio e durante l’estate la pesca, un campo da calcio a 7 immerso nel bosco, un campo polivalente, un campo da beach volley, padel, un poligono per il tiro al piattello, un’area dedicata al tiro con l’arco e un campo da green volley allestiti durante l’estate, campi da tennis e il palazzetto dello sport, che sarà ristrutturato e riaperto nel 2026.
Qui parte il Gran Tour Montecampione, un tracciato ad anello in gran parte su sentiero e strada sterrata che abbraccia l’abitato, attraversando i boschi che lo circondano e alcuni dei passaggi più incantevoli della località. Nella parte più meridionale del percorso c’è l’altalena gigante: uno spettacolare punto panoramico con una vista privilegiata sul lago d’Iseo, l’ideale per guardare in silenzio il tramonto.
La strada proveniente dalla valle prosegue infatti fino al Plan di Montecampione, dove termina con una rotonda con la grande statua al ciclista Marco Pantani, protagonista di una storica vittoria su questa salita nel Giro d’Italia del 1998.
Dietro al monumento, un residence e un albergo un ristorante, una paninoteca, un discobar, il noleggio sci e il noleggio biciclette, oltre a un’area ristoro attrezzata, che ospita durante l’inverno un tapis roulant per i piccoli sciatori alle prime armi. Qui vengono organizzate serate disco sotto le stelle, sia d’inverno sia d’estate.
Dal Plan di Montecampione partono numerose escursioni con le ciaspole e le pelli di foca o a piedi e in bicicletta, su tracciati adatti sia ai principianti sia agli sportivi più esperti.
In Verticale al monte Carpegna, la salita cara a Marco Pantani
L’inverno: tra sci e snowboard
Montecampione ospita un comprensorio sciistico di 30 chilometri di piste da discesa, servite da 11 impianti, anche se al momento sono attive solamente la seggiovia Gardena a 1200, che serve l’omonima pista utilizzata sia dai principianti sai dai giovani atleti che hanno anche la possibilità di allenarsi in notturna, e tre impianti a 1800, ovvero le seggiovie Le Baite, con le sue due piste azzurre, e Larice, che permette di percorrere due piste rosse, e un tappeto per i principianti assoluti predisposto dal Bassinale Fun Park.
Da Montecampione 1800 è possibile salire sulle seggiovie Le Baite e Larice: la prima offre una bella vista sulla conca del Plan e serve due piste perfette per i principianti, mentre la seconda conduce sulla cima del Monte Splaza.
Scialpinismo e ciaspole
Montecampione è il luogo ideale per praticare queste due attività grazie a un gruppo che sotto la supervisione di una guida alpina propone diverse uscite con le pelli, rivolte soprattutto ai principianti, e con le ciaspole, anche notturne, e giornate dedicate alla sicurezza sulla neve.
Tra le manifestazioni più popolari, Ciaspolando sotto il Muffetto, un grande raduno di ciaspolatori che, al chiaro di luna, percorrono un tracciato adatto a tutti, appositamente battuto e illuminato. L’evento coinvolge ogni anno diverse centinaia di appassionati e quest’anno si tiene il 7 marzo.
Miniclub e animazione sportiva, ma anche musica e teatro dai primi giorni di luglio fino alla fine di agosto sostituisconon sci e motoslitte, con il Palio dei Condomini (tornei dicalcio, beach volley, beach bocce, pallavolo, burraco, caccia al tesoro), scuola calcio e scuola volley per i più piccoli e Montecampione Outdoor per gli adulti, con trekking guidato sui sentieri del territorio, le escursioni in MTB con guide certificate, le lezioni di yoga, le lezioni di autodifesa, le passeggiate su pony e cavalli, le degustazioni e le escursioni sul territorio a tema.
Il gruppo Outdoor, dal 2024 organizza, per il primo fine settimana di agosto, la Montecampione Outdoor Fest, oltre alla Corri e Cammina per Montecampione, un evento podistico non competitivo diviso in due tracciati, uno più breve e uno più lungo. C’è pure un nutrito gruppo micologico, guidato dagli esperti Dario Dogali e Lorenzo Borghesi, con uscite sul territorio alla ricerca di funghi, incontri con esperti di micologia, e una mostra micologica. E la sera concerti e spettacoli teatrali e comici in piazza, il silent party, il beerpong o la discoteca sotto le stelle, o ancora La Corrida, uno spettacolo dedicato ai talenti allo sbaraglio. Tolti gli sci invernali, si comincia a pedalare grazie a un progetto di promozione del ciclismo nelle sue diverse specialità (enduro, downhill, ciclismo su strada): Montecampione On Bike, che punta a ospitare un percorso di 100 chilometri dal Giogo del Maniva per arrivare fino al Rifugio Medelet, all’ombra del Monte Guglielmo.
Fuori dalla montagna organizzata, tanti punti di interesse a portata di mano. In circa 40 minuti d’automobile c’è il Parco delle incisioni rupestri di Capo di Ponte, primo sito Unesco italiano, famoso in tutto il mondo.
Una meta imperdibile durante l’estate è la Mostra Mercato di Bienno, il paese dei magli e degli artisti in uno dei Borghi più belli d’Italia che nella seconda metà di agosto si trasforma in una bottega a cielo aperto grazie alla presenza di oltre 200 artisti fra spettacoli, animazione, gastronomia tradizionale.
Fra le mete raggiungibili a piedi c’è la Val Palot, una stretta vallata nel comune di Pisogne, che ospita una soleggiata area pic nic attrezzata, raggiungibile da Montecampione in un’ora e mezzo di cammino. Un’altra meta è il Monte Guglielmo: arrivati sulla cima, si possono ammirare il monumento al Redentore e una vista impareggiabile sul lago d’Iseo, la pianura, la Valle Trompia e la bassa Valle Camonica. Imperdibile la sosta al Rifugio Almici per un piatto di casoncelli. La vetta è raggiungibile da Montecampione in 4 ore passando per la Val Palot e salendo per altri 1000 metri di quota. Infine il Rifugio Elena Tironi, nella silenziosa Conca del Rosello, raggiungibile dal Plan tramite una strada sterrata in un’ora e mezza. Proseguendo oltre, si giunge nell’area della selvaggia Valgrigna, patrimonio Unesco per la biodiversità.
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