Stefania Constantini, da commessa a regina del curling: peccati di gola, vita privata e sogni
Stefania Constantini
Roma, 7 febbraio 2026 – Dalla pista di Cortina al tetto del mondo. Inizia così la storia agonistica di Stefania Constantini, uno di quei nomi che l’Italia sportiva ha imparato a conoscere quasi all’improvviso. A Pechino 2022, insieme ad Amos Mosaner, conquista uno storico oro olimpico nel doppio misto di curling, disciplina fino a quel momento di nicchia. Arriva ai Giochi da outsider, ne esce come simbolo di un movimento in crescita e come una delle atlete simbolo a Milano-Cortina 2026, dove gioca anche in casa. Non a caso il Comune e Fondazione Cortina l’hanno scelta come ambasciatrice.
Nata il 15 aprile 1999 a Pieve di Cadore e cresciuta a Cortina d’Ampezzo, Stefania scopre il curling a otto anni grazie a una compagna di scuola. È un colpo di fulmine. “Nel momento in cui ho iniziato si è accesa una scintilla”, ha........
