Azzano Mella, azzannati e uccisi due agnelli. Lupi o cani inselvatichiti? Indaga la polizia provinciale
Un lupo
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SeguiciAzzano Mella (Brescia), 9 aprile 2026 – Lupi, cani inselvatichiti o altri predatori? Al momento non è possibile rispondere e dare un nome all’animale che ha ucciso due agnelli ad Azzano Mella, in bassa bresciana. A documentare quanto accaduto e a raccogliere indizi utili a capire che creatura ha ucciso i due cuccioli sono stati gli agenti della polizia provinciale di Brescia.
Hanno trovato ferite profonde riconducibili a morsi di animali con zanne sviluppate. Un particolare, però, lascia senza risposta una domanda cruciale: i responsabili non si sono cibati della carne. Forse sono stati messi in fuga dall’arrivo di qualcuno oppure da rumori improvvisi che li (o lo) hanno spaventato. Una circostanza che, al momento, rende impossibile stabilire con certezza la natura degli aggressori.
Il primo raid nella notte tra lunedì e martedì, il secondo ieri. L'allevatore, dopo aver constatato l'accaduto, ha già smaltito una delle due carcasse. Sull'altra, invece, è stato possibile effettuare un sopralluogo accurato. Gli agenti, coadiuvati dal personale veterinario, hanno prelevato un tampone biologico e fotografato l'impronta lasciata dai denti del predatore. Tutto il materiale è stato trasmesso all'Istituto Zooprofilattico per i test genetici.
Due mesi fa, una segnalazione attendibile aveva già messo in allarme la Polizia provinciale: una coppia di lupi si aggirava nella macchia della Bassa. Ma l'ipotesi randagi non è meno concreta. La presenza di cani aggressivi, tornati a un'indole da predatori, è ormai una costante anche nella pianura. Per questo, la Polizia provinciale ha installato alcune fototrappole intorno alla stalla, nella speranza di immortalare eventuali nuovi assalti. Al momento si escludono altri predatori, perché non ce ne sarebbero in quella zona del bresciano.
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