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Vendita di San Siro: il Milan (fiducioso) interpella i tifosi, gli ambientalisti radunano i residenti

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12.04.2026

Sopra, lo stadio Meazza. A destra, un rendering del nuovo impianto a San Siro

Per approfondire:

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Milano – Ognuno va avanti dritto per la sua strada. Ma si tratta di percorsi diametralmente opposti. C’è chi, come il Milan, lancia un sondaggio tra i propri tifosi per chiedere loro come vorrebbero il nuovo stadio a San Siro e chi, come gli ambientalisti del quartiere, ieri pomeriggio durante un’assemblea pubblica nella palestra del Centro sportivo Cappelli Sforza di via Lampugnano hanno chiesto trasparenza sugli ultimi passaggi amministrativi che hanno portato al via libera del Consiglio comunale al progetto di realizzazione del nuovo impianto di Milan e Inter e di parziale demolizione e rifunzionalizzazione del Meazza, alla luce delle indagini delle Procura sulla presunta turbativa d’asta relativa all’avviso pubblico che ha portato alla cessione dell’area comunale di San Siro ai due club lo scorso 1° ottobre. Un’inchiesta, quella portata avanti dalla magistratura milanese, che per ora ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati di nove persone tra dirigenti comunali e consulenti di Diavolo e Biscione.

Lo stadio Meazza

Il Milan interpella i suoi tifosi

Il Milan, così come l’Inter, dopo i nove indagati non ha mai espresso nessun commento ufficiale. Ma dalla società rossonera è trapelata una certa tranquillità sull’esito finale delle indagini della Procura. Il Diavolo è convinto che il progetto del nuovo stadio da 71.500 posti, in fase di progettazione da parte degli studi Foster + Partners e Manica, andrà avanti e i lavori potranno iniziare entro il 2027. Il Milan, dunque, si porta avanti e interpella i suoi tifosi via mail in vista della realizzazione del nuovo impianto.

Ecco le 11 domande sottoposte ai fedelissimi rossoneri: 1) A quante partite della prima squadra maschile del Milan assisti ogni stagione? 2) Come raggiungi lo stadio? 3) Quali aspetti di San Siro ti fanno sentire a casa? 4) Cosa è più importante per te in termini di matchday experience? 5) Come valuti questi elementi della matchday experience a San Siro? (es. atmosfera, pulizia, servizi igienici, qualità del cibo, etc.) 6) Quanto credi debba costare il biglietto più economico per assistere a una partita di cartello? 7) Quali pratiche di sostenibilità sono più rilevanti per te? 8) Quali pratiche di inclusione sono più rilevanti per te? (es. accessibilità per tifosi non deambulanti in ogni settore, segnaletica per tifosi sordi, postazioni dedicate al servizio di audiodescrizione, etc.) 9) A quali attività saresti interessato a partecipare se fossero disponibili nel nuovo stadio? 10) A quali sport sei interessato, oltre al calcio? 11) A quali prodotti hospitality saresti interessato ad acquistare nel nuovo stadio? Le risposte potrebbero offrire spunti utili per la progettazione e la gestione del nuovo stadio.

L’assemblea degli ambientalisti

Il consigliere comunale ambientalista Enrico Fedrighini, intanto, riassume così l’assemblea di ieri: “Enorme successo, sala stracolma, più di 200 persone e una miriade di Comitati insieme a Legambiente Lombardia, WWF Lombardia e Italia Nostra. Il Coordinamento Parco Ovest organizzerà una manifestazione entro un mese con un messaggio semplice (che vale per lo stadio e non solo): bloccare la svendita di Milano”.

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