Quell’inno olimpico “scomparso”, Arisa: non ne ho saputo più nulla. La colonna sonora è firmata Dardust
Arisa a sinistra, a destra la cerimonia di apertura dei Giochi a San Siro
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Milano – Il ritornello recita: «Siamo noi, siamo solo noi / Non c’è bandiera che ci limiti / Non ti voltare, non ti fermare / Fino all’alba». È l’Inno olimpico, lo canta Arisa, ma da quando sono iniziati i Giochi invernali non lo si ascolta né nei luoghi di gara né nelle altre location a Cinque Cerchi. “Fino all’alba“, questo il titolo del brano, è stato presentato ufficialmente al Festival di Sanremo nel marzo 2022 come Inno delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, dopo aver vinto un ballottaggio con un pezzo cantato da Malika Ayane e intitolato “Un po’ più in là“. “Fino all’alba“ è stato composto da Francesco Marrone e Giulio Gianni del Corpo Musicale “La Cittadina“ di San Pietro Martire di Seveso, nella provincia di Monza e Brianza.
Mai trasmesso o cantato dal vivo
Ma l’Inno olimpico, durante i Giochi iniziati lo scorso 6 febbraio, non è stato mai trasmesso né cantato dal vivo. Perché? Se lo è chiesto, l’altro giorno, l’interprete del brano, Arisa, che conversando con i giornalisti – il tema era il suo brano sanremese “Magica favola“ – ha usato parole più rammaricate che polemiche sulla «scomparsa» di “Fino all’alba“ dalla colonna sonora dei Giochi: «Nel 2022 io e Malika Ayane abbiamo partecipato a un contest, al Festival di Sanremo, per trovare un pezzo inedito da utilizzare come Inno delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Ha vinto il mio, “Fino all’alba“, ma poi non se n’è più saputo niente. Ora parteciperò alla Cerimonia di chiusura delle Paralimpiadi per cantare, però, l’Inno d’Italia. E per quel brano mi spiace veramente».
Cosa è successo a “Fino all’alba”?
Cosa è successo a “Fino all’alba“? Abbiamo girato la domanda alla Fondazione Milano-Cortina, gli organizzatori dei Giochi. La risposta che ci è stata fornita prova a gettare acqua sul fuoco della polemica. Sì, perché dalla Fondazione spiegano che “Fino all’alba“ era l’Inno scelto per accompagnare la preparazione dei Giochi dal 2022 fino al 2026 e che è stato utilizzato varie volte durante quel periodo. Ma mai coinvolgendo Arisa, viene da aggiungere. La Fondazione aggiunge che prima dell’inizio delle Olimpiadi è stata pubblicata la colonna sonora ufficiale dei Giochi, curata interamente dal compositore e produttore italiano Dardust. Sono le sue musica ad accompagnare i vari momenti delle gare a Cinque Cerchi, dalle presentazioni degli atleti alla premiazione con le medaglie d’oro, d’argento e di bronzo. “Fino all’alba“, secondo gli organizzatori, non è stata inserita nella colonna sonora perché, semplicemente, non era previsto. Era un pre-Inno, più che un Inno.
Achille Lauro alla cerimonia conclusiva dei Giochi Invernali
Sempre a proposito di Olimpiadi e musicisti, intanto, ieri è stato comunicato che Achille Lauro si esibirà all’Arena di Verona, il prossimo 22 febbraio, durante la cerimonia conclusiva dei Giochi invernali. L’esibizione di Lauro, cantautore romano ma nato a Verona, già tedoforo durante il viaggio della Fiamma olimpica, entrerà in diretta connessione con il concept dell’atto finale dei Giochi, intitolato “Beauty in Action“, un tributo alla bellezza in movimento.
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