L'Osteria Sottovento chiede la sospensione della multa per gli adesivi. Ondata di solidarietà: “Ma quale degrado?”
Riccardo Bernasconi e Pia La Sala, tra i soci dell'Osteria Sottovento di Pavia
Per approfondire:
Articolo: Troppi adesivi sulle vetrine, 110 euro di multa all’Osteria Sottovento di PaviaArticolo: Libero sticker in libero StatoPavia, 28 marzo 2026 – Qualcuno ha proposto di organizzare una colletta per pagare la contravvenzione elevata all’Osteria Sottovento “rea” di avere la vetrina piena di adesivi e qualcun altro è provocatoriamente pronto a tirar fuori dai cassetti altri adesivi per aumentare la collezione. Di certo continua a far discutere la sanzione da 110 euro comminata al locale di via Siro Comi e comunicata una decina di giorni fa tramite pec.
L'interno dell'Osteria Sottovento di Pavia
Riccardo Bernasconi: “È inaccettabile”
“Gli adesivi deturpano uno spazio pubblico” sostiene l’agente di polizia locale che ha elevato la multa sulla base di un’interpretazione del regolamento comunale. “È inaccettabile – replica Riccardo Bernasconi, uno dei titolari del locale -. Quegli adesivi sono una parte della nostra piccola storia che dura da 30 anni. In questo lasso di tempo, tante persone hanno deciso di lasciare un segno del loro passaggio e manifestare il loro pensiero”.
"Il degrado è ben altro”
La contravvenzione sta facendo il giro del mondo: “Chiediamo l’annullamento della sanzione – insiste Bernasconi – perché si creerebbe un precedente pericoloso. Accanto al nostro locale c’è una vetrina abbandonata da anni perché Pavia vive la crisi del commercio. Attaccano una vetrina vivace e colorata, mentre tutto il resto del centro lentamente muore”. Molti frequentatori del locale, ma non solo, si sono immediatamente schierati dalla parte del “Sottovento”: “Non togliete gli adesivi. La facciata è un’icona grazie anche a quegli stickers”.
La titolare dell'Osteria Sottovento di Pavia
“Le cose che rovinano il decoro sono altre – ha aggiunto un’altra persona -, ad esempio l'odore di urina umana che aleggia nei vicoli e chi non raccoglie la cacca dei cani. Anche non poter più camminare in modo tranquillo è contro il decoro”. “Il Sottovento deve rimanere così – ha chiesto un’utente - Ma di quale degrado parlano? Ci sono ben altre vetrine che sono contro il decoro”. Solidarietà al locale è stata espressa da diverse persone e gruppi politici. Intanto si attende di sapere come l’amministrazione risponderà alla richiesta di sospensione della sanzione. “Devono accoglierla con tante scuse” è il pensiero che circola.
WhatsAppFacebookXPrint
© Riproduzione riservata
Tag dell'articolo
Multa