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HomeExchange, in Lombardia tremila famiglie coinvolte per 30.000 pernottamenti: come funziona il “turismo della fiducia”

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23.02.2026

La casa in provincia di Bergamo che la proprietaria, Maria Grazia, scambia attraverso la piattaforma mondiale Home Exchange

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In Lombardia lo scambio casa non è più un’idea per pochi appassionati, ma una pratica concreta che coinvolge circa 3 mila famiglie e singoli cittadini disposti a mettere a disposizione la propria abitazione attraverso la piattaforma HomeExchange, che opera a livello mondiale.

Alla base non c’è alcuna corresponsione economica, ma un patto di fiducia reciproca e una forte motivazione a viaggiare in modo diverso. Niente affitti, niente pagamenti, per queste tremila case, solo la disponibilità a ospitare e a essere ospitati, trasformando la dimora in un punto di partenza per conoscere territori e comunità dall’interno. Che si venga da altre regioni o da altre nazioni, o che ci si voglia andare.

HomeExchange, il turismo più social e local

Home Exchange, scambio diretto o con guest points 

Lombardia prima regione in Italia per lo scambio casa

Home Exchange: 30mila pernottamenti a Milano

Brescia, 10mila pernottamenti con formula Home Exchange

Varese, lo scambio casa cresce del 71% 

Lombardia, ‘laboratorio avanzato’ di Home Exchange 

HomeExchange, il turismo più social e local

Il vantaggio di questo modello, di cui la piattaforma Home Exchange è la più rappresentativa, non è soltanto economico, come si potrebbe pensare in un primo momento. Certo, pagare solo il viaggio, magari fatto a tappe, cucinarsi qualcosa in casa per sé e per la famiglia, senza i conti di hotel e ristoranti, può aiutare a compiere questa scelta. Ma dietro c'è molto altro. 

Lo scambio casa propone una forma di turismo più sociale e più locale, che si distribuisce nel tempo, non solo nelle alte stagioni, e nei quartieri delle città, allontanandosi dai circuiti del turismo di massa. Chi viaggia lo fa vivendo realmente i luoghi, spesso fuori dalle zone più battute, con un impatto più equilibrato sui territori. E scopre come vive la popolazione locale. Spesso le case sono vicine a mezzi di trasporto pubblici o dove è facile noleggiare un’auto. E c’è chi mette anche a disposizione le proprie biciclette e quant’altro.

HomeExchange: lo scambio casa è gratuito, la formula è win-win

Il francese Emmanuel Arnaud, co-fondatore della piattaforma Home Exchange che consente gli scambi casa in tutto il mondo senza spendere per affitti o hotel, racconta di una sua esperienza come ospitante: la donna spagnola che era stata nella sua casa di Parigi gli aveva lasciato piccoli doni e un biglietto di ringraziamento da parte dei suoi bambini: "Mi ha fatto sentire bene. Impagabile insegnare alle nuove generazioni a condividere di più".

Home Exchange, scambio diretto o con guest points 

HomeExchange è la piattaforma che rende possibile questo sistema su scala internazionale. Il funzionamento è semplice e si basa su due modalità principali. La prima è lo scambio diretto, in cui due membri si accordano per abitare reciprocamente la casa dell’altro, anche in periodi diversi. La seconda prevede l’uso dei GuestPoints, punti che si accumulano ospitando e che permettono poi di soggiornare in altre abitazioni della community, nella propria regione o in qualsiasi parte del mondo. In entrambi i casi il denaro non entra in gioco e l’esperienza di viaggio si fonda sulla fiducia e sulla responsabilità condivisa. Il ‘valore’ in termini di punti di un alloggio è dato da tanti fattori e si può restare sorpresi. Visto dagli occhi di chi abita in Europa o dall'altra parte del mondo la propria casa, pur non avendo magari nulla di lusso, una piscina o un particolare paesaggio, è apprezzata perché si trova (relativamente) vicina a diverse località che il turista vuole visitare.

Lombardia prima regione in Italia per lo scambio casa

I dati relativi al biennio 2024-2025 mostrano come questo valore venga riconosciuto dagli utenti, soprattutto in Lombardia. La regione è la prima in Italia per numero di iscritti, di scambi e di pernottamenti, confermando un ruolo di leadership ormai consolidato: circa 14.000 ospiti hanno effettuato nel 2025 oltre 65.000 pernottamenti. È invece quarta per tasso di crescita nel 2025 rispetto al 2024, proprio perché parte da una base già molto solida, a differenza di altre regioni che registrano incrementi percentuali più alti ma su numeri iniziali decisamente inferiori.

Nel complesso, nel 2025 la community lombarda di HomeExchange contava 1.465 membri attivi (ovviamente si iscrive un singolo o un solo membro della famiglia), che hanno generato 5.085 scambi casa,  accogliendo complessivamente 14.070 ospiti. La media, dunque, è di circa 2/3 persone per ogni scambio.

Home Exchange: 30mila pernottamenti a Milano

Milano guida nettamente la classifica regionale. Nel capoluogo si contano 789 membri, oltre la metà dell’intera base lombarda, con 2.830 scambi e 7.050 ospiti previsti nel corso dell’anno. È anche la provincia con il maggior numero di pernottamenti, pari a 29.280, con una media di ospitalità, dunque, molto elevata, intorno a 10 giorni. E con una crescita degli scambi del 59 per cento, a conferma di come la vocazione internazionale della città favorisca questo tipo di ospitalità alternativa.

Brescia, 10mila pernottamenti con formula Home Exchange

Subito dopo si colloca Brescia, che rappresenta uno dei casi più interessanti del panorama regionale. Qui i membri sono 175, gli scambi arrivano a 580 e gli ospiti a 1.845, mentre i pernottamenti raggiungono quota 9.800. La crescita è particolarmente marcata, con aumenti superiori al 55 per cento, segno di un territorio sempre più attrattivo anche grazie alla spinta culturale degli ultimi anni, da Brescia Capitale della Cultura con Bergamo in poi. Nel dettaglio, per il 2025 Milano conta 7.050 ospiti, Brescia 1.845, Como 1.510 e Bergamo 1.260

Varese, lo scambio casa cresce del 71% 

Varese merita una menzione specifica per la dinamica degli scambi, che crescono del 71 per cento, il dato più alto in Lombardia. Con 79 membri, 230 scambi e 690 ospiti, la provincia si distingue come una delle realtà più vivaci in termini di evoluzione, con un totale, nel 2025, di 6.390 pernottamenti, probabilmente favorita dalla presenza dei laghi e dalla vicinanza ai principali collegamenti internazionali, a partire dall'aeroporto di Malpensa.

Lombardia, ‘laboratorio avanzato’ di Home Exchange 

Alle spalle delle prime posizioni si collocano Como e Bergamo, entrambe ben consolidate. Como conta 470 scambi, 1.510 ospiti e un totale di 7.990 pernottamenti, mentre Bergamo registra 430 scambi, 1.260 ospiti e 6.390 notti trascorse nelle case di scambio. Seguono Lecco, con 81 membri e 800 ospiti, Sondrio con 57 membri e 520 ospiti e Monza e Brianza, che pur con numeri più contenuti, 48 membri e 395 ospiti, conferma una presenza stabile all’interno della rete regionale.

Nel suo insieme, la Lombardia si presenta come il laboratorio più avanzato dello scambio casa in Italia. La diffusione capillare delle abitazioni, la crescita costante degli scambi e la capacità di attrarre ospiti anche al di fuori dei grandi centri raccontano un modello di turismo che punta sulla qualità delle relazioni, offrendo un’alternativa concreta alle forme di ospitalità e turismo tradizionali.

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